06 luglio 2016 | 10:51

L’investimento di Iliad per mettere piede in Italia grazie alla fusione tra 3Italia e Wind vale 1,5 miliardi di euro secondo ‘Les Echos’. Fastweb: una proposta da sottoporre al vaglio del mercato

Il gruppo Iliad di Xavier Niel, che controlla in Francia il provider di telecomunicazioni lowcost, Free mobile, verso lo sbarco in Italia. Iliad, riferisce una nota, “ha sottoscritto un accordo con i gruppi Hutchinson e VimpelCom, nel quadro del progetto di fusione delle loro filiali 3Italia e Wind, al fine di acquisire gli asset” che dovranno essere ceduti, ricorda l’Ansa, su richiesta della Commissione Europea, per questioni legate alle regole antitrust.

Xavier Niel (foto Olycom)

L’accordo è ora al vaglio della Commissione ed è vincolato al via libera dalle autorità europee alla fusione.

“L’investimento di Iliad per il suo ingresso in Italia dovrebbe raggiungere 1,5 miliardi di euro, tenendo conto dei 450 milioni per l’acquisto delle frequenze”, secondo ‘Les Echos’.

Iliad, che con Free mobile in Francia offre abbonamenti a partire da 2 euro al mese, ha precisato che l’azionista di maggioranza Xavier Niel “non detiene ad oggi direttamente o indirettamente alcuna partecipazione in diritto di voto o in capitale di Telecom Italia e dispone solo di un interesse economico marginale (inferiore a 25 milioni di euro) che sarà ceduto nelle prossime settimane” e che “sostiene pienamente l’operazione di creazione di un nuovo operatore mobile in Italia da parte di Iliad”.

“Non sembra molto giudizioso essere presente, anche indirettamente, in due operatori in un Paese”, spiega una fonte citata dal quotidiano economico francese.

Fastweb, che ha appreso della firma dell’accordo tra Iliad e Hutchinson e Vimpelcom, chiede in una nota che “la proposta sia sottoposta alla consultazione del mercato da parte della Commissione”.

Come ricorda la società italiana di tlc, infatti, “negli scorsi mesi Fastweb ha lavorato al proprio piano per realizzare, con gli attivi oggetto di cessione, il quarto operatore mobile interamente infrastrutturato”.

Alberto Calcagno, amministratore delegato di Fastweb (foto Olycom)

“Il progetto di Fastweb che è stato ritenuto idoneo dalla Commissione Europea per salvaguardare la competizione del mercato mobile italiano”, si legge, “prevede la copertura del cento per cento dell’Italia con tecnologie 4G e 5G ready, basandosi sulla capillare diffusione della fibra ottica di Fastweb. Fastweb ritiene tale piano idoneo a promuovere la concorrenza e la crescita digitale del Paese, assicurando importanti investimenti, come ha sempre realizzato dalla sua nascita”.

“Ci auguriamo”, conclude Fastweb, “che la proposta di Iliad garantisca le stesse prospettive di investimenti e sviluppo e chiediamo che sia sottoposto alla consultazione del mercato da parte della Commissione”.