07 luglio 2016 | 16:25

La Rai lancia uno spin off di ‘Don Matteo’, per sensibilizzare anziani e persone poco inclini all’utilizzo di internet. Tagliavia: ben 22 milioni di italiani offline sono un problema. Campo Dall’Orto: ridurre il digital divide

Uno spin off della serie tv Don Matteo per incoraggiare anziani e persone poco inclini all’utilizzo degli strumenti internet. Si intitola ‘Complimenti per la connessione’ e andrà in onda in 20 puntate di 6 minuti ciascuna su Rai1 alle 20:30, dopo il Tg1.

Nella foto tre protagonisti della serie don Matteo: da sinistra, Terence Hill (don Matteo), Simone Montedoro (il capitano Giulio Tommasi) e Nino Frassica (il maresciallo Nino Cecchini) (foto Olycom)

“Quello di ridurre il digital divide è un obiettivo specifico della Rai in quanto servizio pubblico, perché un Paese più connesso è un Paese migliore”, sottolinea il direttore generale di Viale Mazzini, Antonio Campo Dall’Orto, nel corso della presentazione del programma, coprodotto come ‘Don Matteo’ da Rai Fiction e Lux Vide di Matilde e Luca Bernabei, con la regia di Valerio Bergesio.

Noti i protagonisti: il capitano Giulio Tommasi (Simone Montedoro), nella celebre caserma dei carabinieri in piazza Duomo a Spoleto, nei panni di una sorta di Maestro Manzi 2.0 per insegnare al maresciallo Nino Cecchini (Nino Frassica) e al sagrestano di Don Matteo, Pippo (Francesco Scali), come usare internet.

“L’idea è quella di unire il maestro Manzi al più potente brand televisivo che entra nelle case di una grande maggioranza di italiani, ‘Don Matteo’ (7,5 milioni con il 29,4% di share medio per l’ultima stagione), per diffondere la cultura della tecnologia e invogliare le generazioni che non usano internet (il 37% degli italiani pari a oltre 22 milioni di persone) ad avvicinarsi a questo strumento”, spiega Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction.

Ben 22 milioni di italiani tagliati fuori da internet costituiscono un problema, di cui ”la Rai deve farsi carico, perché si tratta di varie tipologie di persone – afferma Gian Paolo Tagliavia, direttore di Rai Digital – delle quali, in fase di ideazione di ‘Complimenti per la connessione’, abbiamo cercato di capire i bisogni. Servono prodotti semplici”.