08 luglio 2016 | 15:10

Facebook testa una funzione per permettere la visualizzazione dei video anche offline. E intanto continua nei suoi progetti di rendere la connessione accessibile a tutti con ‘Open Cellular’

Dopo i droni e Internet.org Facebook torna sul suo progetto di rendere la rete accessibile a tutti e lancia Open Cellular, una piattaforma aperta che ha come obiettivo quello di consentire connessioni wi-fi più accessibili anche in aree remote. Il progetto è composto da una piattaforma e da un dispositivo che permettono di mettere in piedi una struttura per la connessione, in grado di servire fino a 1.500 persone nel raggio di 10 chilometri.

“Le infrastrutture tradizionali possono essere molto costose ed è difficile estendere la rete in aree rurali e a volte anche in quelle più sviluppate”, ha spiegato Kashif Ali, fondatore di Endaga, società che lavorava su un progetto simile, acquistata dal social lo scorso ottobre, e ora ingegnere di Facebook, sottolineando anche la possibilità di adattare i dispositivi a strutture già esistenti.

Mark Zuckerberg (Foto: Olycom)

Insomma, Facebook vuole sempre più persone attive sul suo social, e, oltre a fornire i mezzi per connettersi ovunque, sta anche pensando a come ridurre il consumo dati durante la fruizione dei contenuti. Secondo quanto riporta TechCrunch l’11 luglio dovrebbe partire la sperimentazione su un gruppo ristretto di utenti indiani di una nuova opzione per il download dei video che ne consenta la visualizzazione successiva, offline.

“La soluzione darà la possibilità ai video di raggiungere un nuovo numero di utenti” ha spiegato Facebook, che con questa mossa vorrebbe andare incontro agli editori penalizzati dall’ultimo aggiornamento dell’algoritmo.