Aligi Pontani direttore del Venerdì di Repubblica dal 1° settembre. Valentina Desalvo responsabile del nuovo inserto culturale. Tito capo redattore centrale. Cappellini al politico

Attilio Giordano, direttore de Il Venerdì di Repubblica ha resistito fino all’ultimo alla scrivania del settimanale pur essendo molto ammalato, senza dire nulla in redazione, e ha preparato servizi e copertine per le uscite del giornale fino a settembre.

Aligi Pontani,

Aligi Pontani,

Così dopo la morte del giornalista avvenuta il 1 luglio, il direttore di Repubblica, Mario Calabresi, ha scelto di affidare a Aligi Pontani, capo redattore dello sport di Repubblica, decidento il passaggio del testimone dal 1 settembre, quando il lavoro lasciato in eredità da Giordano sara’ esaurito. Toccherà a Cristina Guarinelli, sovraintedere il lavoro fino a quella data. Capo redattore allo sport diventera’ Angelo Carotenuto, al suo ritorno dalle Olimpiadi.

Dopo il passaggio a La Stampa di Massimo Vincenzi, capo redattore centrale diventa Claudio Tito, che lascia la responsabilita’ del politico a Stefano Cappellini, un giornalista meno legato di Tito al mondo renziano.
Valentina Desalvo diventa capo redattore della cultura dove comincerà a studiare il nuovo settimanale culturale che Calabresi ha intenzione di lanciare.

Valentina Desalvo

Valentina Desalvo

Angelo Aquaro lascia la vice direzione di Repubblica e parte per la Cina come corrispondente. Prende il posto di Giampalo Visetti che torna nel suo Trentino come inviato dal Nord Est, dopo un’esperienza non troppo soddisfacente. Nessuna nomina in sostituzione di Aquaro.

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