14 luglio 2016 | 13:27

Assumerò la guida operativa, dice Cairo al ‘Sole’ raccontando i progetti per Rcs in caso di vittoria della sua Opas. Sono pronto a rilanciarla

“Assumerò la guida operativa”. Mentre la battaglia per Rcs si avvia alle battute finali, in un’intervista pubblicata oggi sul ‘Sole 24 Ore’, Urbano Cairo racconta quali saranno le  prime mosse nel caso in cui la sua Opas per il gruppo editoriale dovesse risultare vincente. ”I primi 100 giorni sono fondamentali”, spiega, individuando nel taglio dei costi, la messa a punto e il rilancio delle testate, la valorizzazione di eventi come il Giro d’Italia e il lancio di nuovi prodotti i passi da compiere nel più breve tempo possibile.Per l’editore di La7 è presto per parlare di accordi e partnership internazionali. “Statemente roboanti”, li definisce, “ma prima è fondamentale capire in che direzione è opportuno muoversi”.

Urbano Cairo (foto Primaonline.it)

“Venti anni fa presi in concessione tre testate del gruppo ed è da lì che sono partito per creare Cairo Communication”, racconta poi ripercorrendo le tappe del suo rapporto con Rcs, fino all’ingresso nel capitale. “In questo periodo sono stato socio silente, limitandomi ad arrotondare la partecipazione ma capirete che se in cinque anni un’azienda perde 1,3 miliardi di euro c’è evidentemente un problema di mala gestio da risolvere”, ribadisce. Ma alla luce dei risultati ottenuti con La7 e “a valle dell’annunciata fusione tra il gruppo Espresso e la Stampa, ho capito che era arrivato il momento di agire”.

Cairo risponde anche alle critiche di chi lo accusa di non avere le spalle “finanziariamente abbastanza grosse” per affrontare un’operazione come questa. “Al momento non cerchiamo nessun partner. Il prossimo 18 luglio, però, all’assemblea Cairo Communication verrà chiesto ai soci di dare al board la delega per un possibile aumento di capitale da 70 milioni con esclusione del diritto d’opzione per favorire l’eventuale ingresso di un socio che potrà essere un fondo sovrano o un partner strategico”.

E sul rischio di opposizioni o blocchi di minoranza interni a Rcs: “Non ci sarà alcuna minoranza di blocco. Peraltro sarebbe incomprensibile che degli azionisti si mettano di traverso in maniera aprioristica”, dice. E sulla possibilità che i soci di International Media Holding blocchino la fusione tra Rcs e Cairo Communication conclude: “L’integrazione è programmata in un orizzonte temporale di 12-24 mesi, vedremo se vorranno penalizzare davvero così fortemente l’azienda”.