14 luglio 2016 | 18:20

L’Opa di Bonomi per Rcs raggiunge il 30,3%, l’Ops di Cairo è al 22%

Le adesioni alle offerte su Rcs vedono la cordata di Andrea Bonomi raggiungere con l’Opa il 30,3% circa del capitale della società, contando anche il 24,7% già detenuto dal veicolo Imh. L’Ops di Urbano Cairo raggiunge il 22%. E’ quanto emerge dalla comunicazione di Borsa Italiana, che indica apportate all’Ops 114,9 milioni di azioni (il 22% del capitale) e all’Opa 29,1 milioni di azioni, pari al 7,2% dei titoli oggetto di offerta.

L’offerta della cordata Bonomi su Rcs con le adesioni arrivate oggi ha raggiunto una delle condizioni alle quali potrebbe venir comunque dichiarata l’efficacia dell’operazione, avendo superato il 30%. Come riporta l’Ansa, infatti, tra le condizioni di efficacia figura il raggiungimento di almeno il 66,7% di Rcs tra adesioni e quote già possedute. Ma tale condizione, era stato precisato, può venir ridotta al 30% più un’azione, se a fronte di una quota che comunque consenta, considerata anche l’offerta di Cairo e la “evoluzione della composizione dell’azionariato di Rcs in termini di numero di investitori con partecipazioni rilevanti – si legge nel prospetto -, di esprimere un numero di voti ritenuto sufficiente a determinare l’esito delle delibere dell’assemblea ordinaria di Rcs e, in particolare, di quelle relative alla nomina ed alla revoca del Consiglio di amministrazione”.