15 luglio 2016 | 11:01

Salone del libro, bilancio positivo per la Fondazione e conti risanati. Milella rimette il mandato e il Cda si dimette. Entro il 28 luglio un nuovo presidente. In futuro ruolo diretto per gli editori

L’assemblea dei soci della Fondazione per il libro, la musica e la cultura si è riunita ieri pomeriggio presso la sede torinese sotto la presidenza di Sergio Chiamparino, presidente della Regione Piemonte. Presenti il sindaco di Torino, Chiara Appendino; l’assessore alla Cultura della Regione, Antonella Parigi, e quello della Città di Torino, Francesca Leon; il rappresentante Aie Antonio Monaco; Rossana Rummo per il Mibact; Arnaldo Colasanti per il Miur; Michele Coppola per Intesa Sanpaolo. Erano presenti anche il presidente della Fondazione, Giovanna Milella, e i componenti del Consiglio d’amministrazione Luciano Conterno, Piero Gastaldo e Roberto Moisio.

Giovanna Milella

L’Assemblea, riferisce una nota, ha approvato all’unanimità il bilancio consuntivo 2015 della Fondazione, che registra una chiusura con un utile netto positivo e la ricostituzione del Fondo di dotazione dopo molti anni con il segno meno. Ha aggiornato la discussione e approvazione del budget previsionale 2016 entro il 28 luglio prossimo, insieme alle proposte che l’Alto comitato di coordinamento (formato da Chiamparino e Appendino) farà per rinnovare l’assetto della governance della Fondazione.

L’Assemblea ha preso atto dell’ottimo lavoro di risanamento attuato dalla Presidente Giovanna Milella sui bilanci della Fondazione. Ha preso atto della remissione del mandato del presidente Milella e delle dimissioni del Cda tutto: Cda che rimarrà in carica per l’ordinaria amministrazione fino all’insediamento del nuovo.

È poi seguita la comunicazione delle proposte di rinnovamento del Salone. L’Assemblea ha unanimemente concordato che esse dovranno essere incentrate sulla valorizzazione nazionale e internazionale delle caratteristiche culturali uniche del Salone di Torino, che sono incarnate nella professionalità ed esperienza della Fondazione per il libro, e che potranno essere accompagnate da un ruolo diretto degli editori nell’organizzazione della manifestazione.

La proposta sarà oggetto di approfondimento nei prossimi giorni, con l’obiettivo di essere pronti già ai primi di settembre per l’impostazione dell’importante edizione del trentennale.