19 luglio 2016 | 18:30

Google: aumentano del 15% le richieste dei governi per ottenere dati sugli utenti. Il maggior numero di istanze avanzate da Usa e Germania. Italia in controtendenza, con la diminuzione delle segnalazioni

Nel secondo semestre del 2015 sono aumentate del 15% le richieste di fornire dati sugli utenti avanzate a Google dalle autorità governative mondiali. Lo rende noto la compagnia di Mountain View, che, nell’ultimo aggiornamento del suo rapporto sulla trasparenza, ha segnalato un totale di 40.677 richieste avanzate, relative a oltre 81mila account, rispetto alle 35.365 della prima metà del 2015.

La maggior parte delle richieste, circa 12.523, sono state presentate dagli Usa, quasi 500 in più rispetto ai primi sei mesi dell’anno passato. Alle spalle degli Stati Uniti da Germania con poco meno di 7.500, quasi il doppio rispetto alle precedenti 3900 richieste; la Francia, a quota 4.100; il Regno Unito (3.500) e l’India (3.250). L’Italia ha avanzato 897 istanze legali, in calo rispetto alle 956 del primo semestre.

In relazione al diritto all’oblio introdotto da une sentenza della corte di Giustizia Ue nel maggio 2014, diritto che garantisce ai cittadini europei la possibilità di veder cancellati sui motori di ricerca i link a notizie personali “inadeguate o non più pertinenti”, sono stati invece 580mila i link rimossi da Google.