21 luglio 2016 | 12:17

Indagata per turbativa d’asta anche l’ex presidente della Fondazione per il libro, Giovanna Milella, nell’inchiesta della Procura di Torino sul Salone del libro

Anche l’ex presidente della Fondazione per il libro, Giovanna Milella, risulta indagata per turbativa d’asta nell’inchiesta della Procura di Torino sul Salone del libro. A confermare la notizia, riportata oggi dal quotidiano ‘La Stampa’, è l’Adnkronos dopo aver sentito il suo legale Guglielmo Giordanengo.

L’inchiesta, che riguarda il bando triennale con cui Gl Events ha ottenuto la gestione
della parte commerciale del Salone del Libro, nei giorni scorsi ha portato all’arresto di 4 persone, 3 in carcere una ai domiciliari.

Giovanna Milella (foto Olycom)

Giovanna Milella (foto Olycom)

L’inchiesta, precisa l’Ansa, verte sul bando con cui Gl Events ha ottenuto la gestione della parte commerciale del Salone del Libro nel 2016 e sul bando non effettuato nel 2015, quando Milella, che successivamente prese il posto di Rolando Picchioni, era consigliere nel Cda della Fondazione per il Libro.

Secondo la procura di Torino, il bando è stato pilotato a causa delle soffiate del segretario Valentino Macri ai responsabili di Gl Events (Roberto Fantino e Regis Faure), che per questa ragione sarebbero stati in grado di sapere chi (come Bologna Fiere, il cui dg Antonio Bruzzone si mise in contatto con Gl Events per poi ritirarsi) aveva presentato la manifestazione di interesse alla gara.

Tra gli indagati nell’inchiesta c’è anche l’ex assessore alla cultura di Torino Maurizio Braccialarghe.