22 luglio 2016 | 18:30

Nessun motivo per sospendere l’Opas di Cairo, dice la Consob. La Commissione si riserva eventuali ulteriori accertamenti

La Consob “ha esaminato gli esposti pervenuti relativi all’offerta Cairo su Rcs. Riservandosi ogni eventuale ulteriore accertamento, la Commissione non ha ritenuto, allo stato, sussistenti i presupposti per la sospensione cautelare dell’offerta Cairo”. 

Giuseppe Vegas, presidente Consob (foto Olycom)

Lo si legge in una nota della Commissione, diramata dopo la riunione tenutasi questa mattina per esaminare i tre esposti presentati da Diego Della Valle, Imh e Pirelli sull’Opas di Cairo per Rcs.

Stando a quanto spiega oggi il ‘Sole 24 ore’, sarebbero tre gli aspetti sui quali  si concentra la documentazione. Primo, l’acquisto fatto da Cairo lo scorso 15 luglio ai blocchi del 4,2% di Rcs a 1 euro; secondo, le dichiarazioni fatte dall’imprenditore nel corso dell’offerta; terzo, l’operato di Equita.
“Siamo tranquilli perché abbiamo fatto tutto in modo trasparente e limpidissimo. Il tema sollevato dalla cordata Bonomi non sussiste”, il primo commento di Cairo che non ha nascosto la sua soddisfazione per il fatto di aver avuto “grande riscontro non solo dagli investitori istituzionali ma anche dal pubblico dei risparmiatori”.

Intanto oggi saranno pagati ai sottoscrittori i 25 centesimi cash dell’Opas, e, sempre da oggi, per cinque giorni i titoli raccolti da Imh hanno la possibilità di migrare all’offerta risultata prevalente.