23 luglio 2016 | 14:57

Urbano Cairo rafforza il controllo su Rcs superando il 50,1% e compra una pagina del Corriere della Sera: “Cairo ringrazia gli azionisti di Rcs. Tutti quanti. Ops!”

(Corriere della Sera) Urbano Cairo rafforza il controllo su Rcs superando il 50,1% (a 50,13%) del capitale del gruppo del Corriere della Sera . La soglia è stata superata dall’ editore già in possesso del 48,8% nel primo dei cinque giorni riservati alle migrazioni alla sua Opas dei titoli che erano stati consegnati all’ Opa perdente promossa da Andrea Bonomi con Diego Della Valle, Mediobanca, Pirelli e UnipolSai.

 

La compagine raccolta nella società-veicolo International Media Holding (Imh) aveva presentato giovedì un esposto alla Consob chiedendo verifiche sulla correttezza dello svolgimento dell’ offerta di Cairo.

L’ esposto, che non contiene alcuna formulazione di ipotesi di reato, è stato depositato per conoscenza anche in procura. La Consob ha ricevuto anche gli esposti singoli di Pirelli e di Della Valle, titolare del 7,3% di Rcs. La Commissione si è espressa a stretto giro, ieri, affermando come non sussistano ragioni per intervenire. «Riservandosi ogni eventuale ulteriore accertamento, la Commissione non ha ritenuto, allo stato, sussistenti i presupposti per la sospensione cautelare dell’ offerta Cairo», è stato comunicato.

Della Valle, però, ha deciso di andare avanti con le verifiche e di ricorrere contro la decisione della Consob. «In merito alla breve nota di Consob sulla questione Rcs – sono le parole del patron di Tod’ s e Fiorentina – ritengo che la decisione presa sia conseguente all’ atteggiamento tenuto fino ad ora sulla questione dall’ organo di vigilanza, decisione della quale si assume ovviamente la responsabilità.

Ribadisco la necessità di fare piena luce su questa vicenda, non solo nel mio interesse ma anche e soprattutto in quello del mercato e della certezza nell’ applicazione delle regole. Per queste ragioni ho intenzione di coltivare ogni azione a mia disposizione fino al chiaro e definitivo accertamento dei fatti».

Cairo incassa la rinuncia delle banche creditrici a chiedere il rimborso anticipato del debito, è tranquillo sulla correttezza dello svolgimento dell’ offerta e convinto del progetto. «Il mercato ha prevalso dandoci quasi il 50% delle azioni contro il 37,7% raccolto dagli altri che partivano da più del doppio di noi». L’ imprenditore oggi è pronto ad assumere la guida operativa di Rcs «per vincere la vera partita».

Lo dice in un ringraziamento che appare come annuncio oggi sui giornali:«Ve lo dico a parole, ve lo dimostrerò con l’ impegno: lavorerò molto per rilanciare una grande azienda dal potenziale inespresso. Punterò ad aumentarne prestigio, ricavi e marginalità. Metterò in campo tutta la passione che ho per questo mestiere, per veder fiorire un progetto in cui credo e in cui credete tutti voi» I tempi non dovrebbero essere lunghi: l’ attesa è che il consiglio registri il numero minimo di dimissioni tale da evitare lo scioglimento dello stesso board ma permettere la cooptazione di Cairo e di una rappresentanza della nuova squadra.

La nomina dell’ intero board della nuova Rcs spetta all’ assemblea degli azionisti per la cui convocazione servono 40 giorni e che quindi potrà svolgersi a settembre. «Non vado in vacanza…ho del lavoro da fare», ha ironizzato Cairo durante la presentazione del nuovo calendario di Serie A rispondendo alle domande di Beppe Severgnini del Corriere e Gianluigi Paragone de La7.

 

Cairo Communication ha voluto ringraziare a modo suo gli azionisti di Rcs: ha comprato un’intera pagina del Corriere della Sera per un grazie in forma di pubblicità. “Cairo ringrazia gli azionisti di Rcs. Tutti quanti. Ops!” è scritto a tutta pagina. Quindi, a seguire, il ringraziamento personale dello stesso Urbano Cairo: “Ve lo dico a parole, ve lo dimostrerò con l’impegno: lavorerò molto per rilanciare una grande azienda dal potenziale inespresso. Punterò ad aumentarne prestigio, ricavi e marginalità. Metterò in campo tutta la passione che ho per il mio mestiere, per veder fiorire un progetto in cui credo e in cui credete tutti voi”. Firmato: Urbano Cairo. (ANSA).