25 luglio 2016 | 10:33

Mandato d’arresto per 42 giornalisti. Tra loro anche la settantenne Nazli Ilicak, nota per le sue posizioni critiche verso il governo. L’invito della Fnsi: moltiplicare le iniziative di mobilitazione

Le autorità turche hanno emesso un mandato d’arresto nei confronti di almeno 42 giornalisti, accusati di aver sostenuto la rete di Fethullah Gulen, ritenuto dal governo di Ankara la mente del fallito golpe dello scorso 15 luglio. A riferirlo la Cnn Turk, che sul suo sito ha pubblicato l’elenco dei nomi dei reporter. Della lista fa parte anche Nazli Ilicak, 72 anni, giornalista e scrittrice da tempo critica nei confronti del presidente Recep Tayyip Erdogan.

 

 

”Questa mattina altri 42 giornalisti turchi sono stati raggiunti da un mandato di arresto: è arrivato il momento di agire”. Questo il primo commento alla Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi, che in una nota hanno ribadito la necessità di un intervento delle istituzioni europee contro “le epurazioni di massa in corso in Turchia”.

 ”I governi europei devono intervenire. In questo senso, va condivisa e sostenuta con forza la presa di posizione del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, contro gli arresti di massa di magistrati, giornalisti e insegnanti in corso in Turchia. È auspicabile che la volontà del governo italiano di attivarsi affinché siano ristabilite le regole dello Stato di diritto e cancellati i bavagli a giornalisti e magistrati turchi trovino il sostegno degli altri governi e delle istituzioni europee e si trasformino in azioni concrete nei confronti di chi sta mettendo in atto la repressione”.

“Dopo il sit-in nei pressi dell’ambasciata turca, la Fnsi è convinta che le iniziative di mobilitazione debbano moltiplicarsi, anche a livello europeo, così come il sindacato dei giornalisti italiani ha già richiesto agli organismi internazionali dei giornalisti. Per questa ragione, la Fnsi chiederà un incontro al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro degli Esteri per parlare delle iniziative che intende mettere in atto anche a livello internazionale”.