26 luglio 2016 | 18:30

Vivendi non intende rispettare l’accordo con Mediaset per l’acquisto di Premium: emerse differenze nelle analisi effettuate. Il gruppo francese guidato da Bollorè: inviata una proposta alternativa per rilevare solo il 20%

Vivendi non intende rispettare il contratto vincolante sottoscritto con Mediaset. E’ quanto comunica la società di Cologno Monzese in una nota precisando di aver ricevuto ieri una lettera da parte dell’azienda francese contenente la proposta di uno schema alternativo dell’operazione annunciata lo scorso aprile. “Schema che muta la valenza industriale alla base dell’accordo per incidere significativamente sull’assetto del capitale di Mediaset”, accusa la società controllata dalla famiglia Berlusconi.

In sostanza, spiega la comunicazione ripresa dalle agenzie, Vivendi conferma lo scambio del 3,5% del capitale di Vivendi e del 3,5% del capitale di Mediaset ma propone di acquistare soltanto il 20% del capitale di Mediaset Premium e di arrivare a detenere in tre anni circa il 15% del capitale di Mediaset attraverso un prestito obbligazionario convertibile. L’accordo precedente prevedeva invece l’acquisto dell’89% di Premium da parte dei francesi.

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Secondo l’emittente italiana “la lettera di Vivendi elude un riscontro puntuale ad un’intimazione rivoltale da Mediaset ad adempiere ai propri obblighi contrattuali – finora inadempiuti – in primo luogo quello di notificare tempestivamente l’acquisto del controllo di Mediaset Premium alla Commissione Antitrust della Ue”. Inoltre sempre ieri, l’a.d. di Vivendi ha verbalmente comunicato che la società francese non intende comunque onorare il contratto stipulato.

La comunicazione di Vivendi costituisce per Mediaset “una novità assoluta e non concordata. Rappresenta una palese contraddizione con gli impegni assunti da Vivendi mediante il contratto firmato l’8 aprile scorso, concluso dopo lunghe trattative con l’approvazione di tutti gli organi competenti di entrambe le parti”.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, già convocato per il 28 luglio per l’approvazione della Relazione semestrale, prenderà ufficialmente posizione su questa proposta e “sulla gravissima comunicazione dell’Amministratore Delegato di Vivendi”. Mediaset è fermamente determinata a far valere ogni proprio diritto in ogni sede.

Arnaud de Puyfontaine, ceo di Vivendi (foto Olycom)

In una nota Vivendi ha successivamente comunicato la sua intenzione di “proseguire con la discussione” per l’acquisto del capitale di Mediaset Premium “con la volontà di costruire una grande alleanza strategica con Mediaset”. Nella nota la media company francese ha confermato l’invio di una proposta alternativa che prevede l’acquisizione del solo 20% del capitale di Mediaset Premium e che ha riscontrato parere negativo da parte dell’operatore televisivo italiano.

La nuova proposta formulata nella missiva inviata dal ceo di Vivendi Arnaud de Puyfontaine è stata dettata ”dalle significative differenze emerse durante le analisi effettuate sull’emittente a pagamento del gruppo, per la quale sono in corso le trattative”.

- Leggi o scarica il comunicato stampa di Mediaset (.pdf)