26 luglio 2016 | 18:20

Con l’Operazione Trasparenza alla Rai scatta il bavaglio per i dipendenti. Una nota interna vieta esternazioni e divulgazione di notizie e documenti…ecco il DOCUMENTO INTERNO

L’Operazione Trasparenza e la pubblicazione dei super-stipendi di dirigenti e giornalisti Rai hanno scatenato come prevedibile una valanga di polemiche. In pochi però sanno che l’azienda di Viale Mazzini temendo un rigurgito di invidie, livori interni e conseguenti esternazioni ha preso le contromisure.

 

E’ stata infatti inviata ieri dall’intranet aziendale verso tutti gli oltre 10mila dipendenti e collaboratori a contratto l’avviso che ha per oggetto ‘dichiarazioni agli organi di informazione e altre dichiarazioni pubbliche’. Nota interna che con tempismo esemplare ‘ricorda’ le sanzioni disciplinari previste per chi apre la bocca.

Essendo la struttura relazioni con i media l’unico soggetto autorizzato a fare dichiarazioni – si legge nella nota – i lavoratori della Rai devono ‘astenersi scrupolosamente e con quanto riferimento a qualsiasi contesto pubblico – testate online, blog, social network, eccetera – dal fare commenti, divulgare notizie o informazioni.

In sostanza,  a dipendenti e collaboratori si ricorda che  è vietato commentare o prendere posizione su fatti e notizie aziendali in contesti pubblici. E se l’avviso non dovesse bastare, conclude la nota,  la Direzione Risorse Umane è incaricata di monitorare l’applicazione delle disposizioni.