Invidiosi su Facebook, superbi su LinkedIn e golosi su Instagram. E se i social fossero vizi capitali? (INFOGRAFICA)

Quante volte abbiamo postato su Instagram la foto di un piatto che stavamo per mangiare? Quante volte con un tweet abbiamo cinguettato il nostro commento, magari arrabbiato, su un evento appena accaduto, con tanto di hashtag dedicato? O ancora quante, non avendo troppa voglia di usare le parole, abbiamo espresso il nostro stato d’animo con una faccina?

Che i social fossero specchio dello stato d’animo di chi li usa è ormai più che risaputo. Ma qual è il sentimento che gli utenti tendono a esprimere postando su Facebook, piuttosto che scegliendo di segnalare le proprie esperienze lavorative su LinkedIn? A rispondere a questa domanda ci ha pensato la digital creative agency AQuest che in un’infografica ha raccontato i social da un punto di vista diverso, associando i più famosi ad un vizio capitale.

Insomma, ecco cosa potrebbe pensare Dante se dovesse scrivere oggi la sua ‘Divina Commedia’.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Black Friday, boom di tentativi di truffa su web e social. I consigli Codacons per evitarle

Black Friday, boom di tentativi di truffa su web e social. I consigli Codacons per evitarle

Cinema e audiovisivo: via al tavolo Mibact per il rilancio del settore dopo l’emergenza Covid

Cinema e audiovisivo: via al tavolo Mibact per il rilancio del settore dopo l’emergenza Covid

‘Roba da paesi comunisti’. Trump attacca i social e chiede (di nuovo) lo stop a immunità per le big tech

‘Roba da paesi comunisti’. Trump attacca i social e chiede (di nuovo) lo stop a immunità per le big tech