02 agosto 2016 | 12:54

Nessun dissenso con Campo Dall’Orto, dice il direttore editoriale per l’offerta informativa Rai, Verdelli, smentendo le voci circolate sulla stampa. Ogni decisione presa di comune accordo

“Le notizie circolate oggi sulla stampa relative a un mio disaccordo in merito alle nomine dei direttori dei telegiornali Rai sono prive di qualsiasi fondamento”. A dichiararlo in una nota Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’offerta informativa Rai. “Allibito dalle indiscrezioni, smentisco ogni voce riguardo un mio presunto dissenso rispetto alle scelte del direttore generale Campo Dall’Orto”. “Ogni decisione”, ha ribadito, “è stata presa di comune accordo e secondo i criteri legati alle evoluzioni e alle implementazioni previste dal Piano editoriale sull’informazione che presenteremo domani al Consiglio di Amministrazione”.

Carlo verdelli (foto Olycom)

Intanto, dopo la richiesta via Facebook del presidente della Commissione di Vigilanza, Roberto Fico, di presentare il progetto a Parlamento e cittadini, è stata fissata per domani, 2 agosto, alle 20.30, l’audizione per della Presidente del Consiglio di amministrazione, Monica Maggioni, e del direttore generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto. Audizione che sarà trasmessa via webtv. La loro convocazione ha fatto slittare l’incontro a Palazzo San Macuto della direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta, prevista nella stessa giornata alle ore 14.

In ogni caso, in attesa del Cda di domani, sulla stampa sono continua il totonomi sulla direzione dei Tg Rai. E se la conferma di Mario Orfeo alla guida del Tg1 sembra data per certa, più complicata la situazione per le redazioni degli altri due notiziari del servizio pubblico. Al Tg2 nei giorni scorsi sembrava fatta per l’arrivo di Ida Colucci al posto di Marcello Masi, ma il suo legame con Flavio Mucciante del Giornale Radio e Radio 1 forse anche questioni di riequilibrio politico, avrebbero fatto scendere le sue quotazioni. Il Corriere individua in Gennaro Sangiuliano un’ipotesi alternativa.

La poltrona che scotta di più rimane quella del Tg3. Al posto di Bianca Berlinguer si era parlato dell’arrivo di Antonio Di Bella, attualmente alla guida di Rainews, con un conseguente accorpamento delle due testate. Secondo Repubblica la rosa dei nomi ora vedrebbe due alternative: Riccardo Chartroux e il vicedirettore della testata Luca Mazzà. Il Corriere parla invece di un terzo nome, Gennaro Greco, conduttore di Agorà.

Sempre Repubblica parla poi dell’ipotesi della nascita di una direzione per Rai Digital affidata a Riccardo Luna.