03 agosto 2016 | 15:47

Nel primo semestre utili in calo e ricavi stabili nel primo semestre per Cairo Communication. Il gruppo: accelerare la restrutturazione operativa di Rcs, sfruttando possibili sinergie

Cairo Communication ha chiuso il primo semestre con un utile in calo da 5,5 a 4 milioni di euro, mentre i ricavi si sono attestati 133,5 milioni (+0,5 milioni). Lo si legge in una nota del gruppo in cui viene indicato un Mol in discesa da 8,1 a 7,9 milioni ed un utile operativo in ribasso da 4,5 a 3,1 milioni. La posizione finanziaria netta a fine periodo è positiva ma cala a 96,47 milioni (105,8 mln a fine 2015).

Andando nello specifico, il settore editoria periodici, dopo “costi di lancio per complessivi 1,2 milioni di euro”, ha visto scendere il margine operativo lordo da 7,7 a 6,3 milioni ed il risultato operativo da 7,2 a 5,7 milioni. Mentre, per quanto riguarda La7, il margine operativo lordo è passato da un rosso di 1,5 milioni ad un attivo di “circa 47mila euro”.

Nella nota si ricorda anche il recente successo dell’Opas lanciata su Rcs Mediagroup alla quale sono state 311,5 milioni di azioni Rcs, pari al 59,69% del capitale, per un controvalore complessivo pari a 56 milioni di azioni Cairo communication e 77,9 milioni di euro versati o da versarsi in contanti.

Urbano Cairo (Foto Olycom)

Con l’acquisizione del controllo di Rcs, che “entrerà a far parte del perimetro di consolidamento del gruppo Cairo Communication”, il gruppo “si presenta come un grande gruppo editoriale multimediale, dotato di una leadership stabile e indipendente, che facendo leva sull’elevata qualità e diversificazione dei prodotti nel settore dei quotidiani, periodici, televisione, web ed eventi sportivi, può posizionarsi come operatore di riferimento nel mercato italiano, con una forte presenza internazionale in Spagna, e sfruttare al meglio le opportunità derivanti dalla convergenza dei media tradizionali sulle piattaforme digitali”.

Ribadito anche l’impegno “nell’implementazione del proprio progetto di integrazione, con l’obiettivo di accelerare la ristrutturazione operativa di Rcs, sfruttando anche le possibili sinergie, e proseguirne il ‘turnaround’ attraverso il raggiungimento della massima efficienza e la realizzazione del pieno potenziale dei ricavi”.

Sull’intero esercizio, “l’evoluzione della situazione generale dell’economia – conclude la nota del gruppo – potrebbe condizionare il pieno raggiungimento” degli obiettivi indicati a seguito dell’acquisizione di Rcs, di cui il gruppo piemontese controlla quasi il 60%.

Al termine dell’assemblea l’editore, stando quanto riporta Ansa, alla domanda se si stava per recare nella sede di Rcs per partecipare al consiglio di via Rizzoli ha replicato: “se ho novità ve lo dico”.

- CLeggi o scarica la nota del gruppo (.pdf)