03 agosto 2016 | 22:57

Cairo nominato ad e presidente di Rcs. Con lui entrano nel board anche Marco Pompignoli e Stefania Petruccioli. Dimissioni per Laura Cioli, Maurizio Costa e Gerardo Braggiotti. L’editore: sono emozionato, c’è molto da fare. I ricorsi? Abbiamo operato in modo limpidissimo

”Ho assunto il ruolo di presidente e di amministratore delegato in questa fase di transizione. Siamo entrati in tre consiglieri e l’assemblea sarà convocata per il 26 settembre”. Al termine del Cda di Rcs arriva direttamente da Urbano Cairo la sintesi delle novità che riguardano il board di Rcs. L’editore di La7 prende così il posto di Maurizio Costa e Laura Cioli che hanno rassegnato le loro dimissioni “con effetto immediato”, insieme al consigliere Gerardo Braggiotti.

Oltre a Cairo, fanno il loro ingresso nel Cda anche Marco Pompignoli e Stefania Petruccioli, in quota rosa. Con Stefano Simontacchi, già presente nel board di via Rizzoli, la squadra di Cairo Communication può contare così su quattro nomi. In una nota, Rcs spiega che su richiesta di Cairo Communication ci sono state anche le dimissioni di altri quattro consiglieri – Dario Frigerio, Mario Notari, Teresa Cremisi e Stefano Simontacchi – con efficacia dalla data dell’assemblea del 26 settembre.

Urbano Cairo (foto Olycom)

”Ci sono tante cose da fare e prima si comincia e meglio è”, ha dichiarato Cairo, senza nascondere una certa emozione. “Entrare qua mi ha davvero emozionato”, ha detto, ringraziando “chi ha deciso di lasciare il suo posto per farci entrare. Non era una cosa scontata e per questo motivo li ringrazio. Hanno fatto una cosa giusta e utile per consentire un cambio rapido e veloce”.

L’editore ha anticipato che domani si recherà in via Solferino per una visita e per salutare il direttore del Corriere della Sera. “Non sono ancora al lavoro perché ci sono dei tempi tecnici. Sulle cose da fare nei primi cento giorni non dico nulla perché quello che faremo lo vedrete con i vostri occhi” ha aggiunto. Immancabile un riferimento ai ricorsi presentati da Imh, la cordata composta da Bonomi e gli altri soci storici di Rcs, uscita sconfitta ”Noi abbiamo operato in modo limpidissimo”, ha detto, “Chi ha da obiettare lo faccia pure poi tanto c’è chi deve giudicare”.

“Lascio un’azienda più solida e pronta ad affrontare da leader ogni sfida di mercato. Auguro a RCS e ciascuna delle sue eccellenti professionalità il futuro di grandi successi che meritano”, il saluto di Laura Cioli affidato a una nota diramata dal gruppo editoriale. ”E’ stato un grande privilegio essere parte di questo Gruppo. In pochi mesi abbiamo prodotto e presentato ai mercati un piano industriale che già nelle prime fasi ha dato i suoi positivi frutti. Abbiamo stabilizzato la situazione finanziaria e patrimoniale della Società, avviato il rilancio strategico di questo storico gruppo editoriale, incrementato la redditività dal 2% all’8% nel solo primo semestre e chiuso il secondo trimestre in utile, per la prima volta dal 2012″. Cioli lascia Rcs con una buonuscita di 3,75 milioni lordi. La somma, precisa la nota del gruppo, è stata decisa ”nell’ambito di una transazione generale novativa che prevede la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro” alla data odierna e ”la cessazione immediata del rapporto di amministrazione inscindibilmente connesso al rapporto di lavoro”. Resta valido il patto di non concorrenza pattuito nel 2015: rigaurda tutti i concorrenti del gruppo che operano nel settore dell’editoria cartacea o digitale, è valido su tutto il territorio italiano e ha durata di sei mesi a partire dalla data di cessazione del rapporto di lavoro.

“Nel momento in cui faccio un passo indietro” dalla presidenza “voglio con orgoglio ricordare gli importanti risultati che sono stati conseguiti” ha ribadito Maurizio Costa. “Con l’approvazione della semestrale si chiude una fase che ha visto il CdA ed il management del Gruppo RCS fortemente impegnati nell’avvio di un ciclo di risanamento e di sviluppo della società” ha affermato l’ormai ex presidente, ringraziando “tutti i colleghi per l’impegno profuso in un anno di grande e proficuo lavoro”, in particolare “i colleghi del Consiglio di Amministrazione, che hanno operato con grande impegno, coesione e nell’interesse primario di RCS e di tutti i suoi azionisti”.

- Leggi o scarica la nota di Rcs sull’ingresso di Cairo in Cda (.pdf)

- Leggi o scarica la nota sulla cessazione del rapporto con l’ing.Laura Cioli (.pdf)