Mercato

04 agosto 2016 | 12:47

‘Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!’. Al via nel mese di agosto la campagna di sensibilizzazione alla lettura dedicata ai più piccoli delle librerie Giunti al Punto

Le librerie Giunti al Punto nel mese di agosto, per il settimo anno consecutivo, lanciano ‘Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!’, la loro campagna di sensibilizzazione alla lettura per diffondere il piacere di leggere a partire dai più piccoli. Dal 1° al 31 agosto 2015 recandosi in una delle librerie Giunti al Punto di tutta Italia e comprando un libro – scontato del 15% appositamente per l’iniziativa – basterà consegnarlo alla cassa perchè sia donato alle biblioteche scolastiche della propria città.

È possibile personalizzare la donazione sull’adesivo fornito dalle librerie scrivendo una dedica ai bambini delle scuole che riceveranno i libri in dono. Aderendo alla campagna, inoltre, dal 1° al 30 settembre 2016 si avrà diritto ad un ulteriore sconto del 15% sugli acquisti.

Giunti al Punto sostiene tutti i costi dell’operazione e organizza i centri di raccolta dei libri all’interno di ciascuna libreria dove il personale addetto, al termine della campagna, provvederà a distribuire i libri donati alle scuole del territorio. I commessi delle librerie saranno a disposizione per fornire tutte le informazioni relative alla campagna.

Nel 2015, con ‘Aiutaci a crescere. Regalaci un libro!’ sono stati donati 213.317 libri alle biblioteche scolastiche italiane, nel 2014 i volumi raccolti e donati sono stati 168.568. Nel 2013, oltre 20.000 scuole dell’infanzia e scuole primarie hanno ricevuto 150.802 libri per le biblioteche di classe. Nel 2012 con la campagna ‘Dona un libro alla biblioteca della tua città’ sono stati regalati 96.406 libri alle biblioteche pubbliche; nel 2011 con l’iniziativa ‘In ospedale c’è un bambino che…’ sono stati recapitati 113.885 libri nei reparti pediatrici degli ospedali italiani; e nel 2010 con ‘Regala un libro all’Aquila’ sono stati raccolti 37.420 libri per la ricostruzione delle biblioteche d’Abruzzo distrutte dal sisma del 2009.