Nessun contratto di assunzione di esterni in Rai al momento nel mirino dell’Anac. La conclusione dell’istruttoria prevista a settembre

Nessun contratto attivato dalla Rai negli ultimi mesi è al momento nel mirino dell’Autorità Anticorruzione. E’ quanto si apprende da fonti Anac in merito alle notizie di stampa circolate nei giorni scorsi su una presunta specifica attenzione da parte della struttura guidata da Raffaele Cantone su alcune delle 21 nomine di posizioni dirigenziali fatte dal vertice Rai tra il 2015 e il 2016.

L’istruttoria, aperta dall’Anac in seguito all’esposto presentato ad aprile dall’Usigrai per verificare il rispetto delle procedure del Piano Triennale Anticorruzione e dello statuto della Rai, ricorda Ansa che riporta la notizia, si concluderà a settembre con l’esame della documentazione prodotta dall’azienda.

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