10 agosto 2016 | 18:19

Facebook passa all’attacco degli ad blocker e consente agli utenti di personalizzare le inserzioni pubblicitarie senza però eliminarle del tutto

Anche Facebook scende in campo contro gli ad-blocker, i software sempre più utilizzati dagli utenti per bloccare la visualizzazione di inserzioni pubblicitarie durante la navigazione online. La compagnia guidata da Mark Zuckerberg, che proprio nella pubblicità ha una delle sue principali, se non la principale fonte di guadagno, ha annunciato una serie di funzioni per permettere all’utente di personalizzare il suo rapporto con le inserzioni, scegliendo temi di interesse, senza però poterle eliminare del tutto.

“Abbiamo sperimentato tutti la cattiva pubblicità, che oscura i contenuti che stiamo leggendo, che si carica lenta, o che ci propone cose che non siamo interessati ad acquistare. Cattiva pubblicità che è fastidiosa e ci fa perdere tempo”, ha scritto il responsabile di prodotto Andrew Bosworth sul blog del social, ricordando però l’importanza che la pubblicità stessa ha per il social, completamente gratuito, perchè “supporta la nostra missione di dare alle persone il potere di condividere e rendere il mondo più aperto e connesso”.

Andrew Bosworth, VP Advertising & Pages di Facebook

“Oggi potenziamo questa possibilità, consentendo di bloccare certi tipi di ads, non interessanti”, ha concluso, individuando proprio nelle inserzioni reputate inutili uno dei principali motivi che spingono gli utenti all’utilizzo di ad blocker.