25 agosto 2016 | 13:01

Lo sport in tv esalta l’audience e cattura i giovani. Siliato sul ‘Sole’: con le Olimpiadi tutti i segmenti d’età inferiore ai 24 anni hanno raddoppiato il consumo

Il Sole 24 Ore – 25/08/2016 – Francesco Siliato - L’estate è tempo di sport, domenica scorsa è iniziato il campionato di calcio di Serie A; Motoe Formula 1 sono al culmine, gli Europei di calcio hanno accompagnato le serate da giugno ai primi di luglio; le Olimpiadi hanno appena vissuto la loro cerimonia di chiusura e nel fine settimana scatterà il campionato di Serie B.

Francesco Siliato

Francesco Siliato

La prima giornata di Serie A ha visto incrementare gli ascolti di 150mila unità (+3%) rispetto alla prima dello scorso campionato, raggiungendo cinque milioni di persone (contatti netti), con Sky in sostanziale pareggio e Mediaset Premium in netta ripresa, con 1,9 milioni di contatti (+12%). L’eliminazione della Roma dalla Champions e il suo passaggio in Europa League è però un evidente danno per l’offerta Premium. Lo scorso campionato ha registrato un calo di contatti sia per Sky sia per Mediaset Premium, rendendo possibile una ridefinizione del valore, ridimensionamento dovuto anche al crescere di qualità e coinvolgimento dell’offerta di altri generi, soprattutto seriali, mentre il calcio subisce la mancata influenza delle tecnologie, tipo la revisione delle decisioni arbitrali, come avviene ormai in molti sport di squadra, dal basket al rugby al volley, ma anche di sport individuali, vedi il “Falco” nel Tennis. Gli Europei hanno prodotto ascolti superiori a quelli del 2012. La media è di 7,8 milioni su Rai 1, cui vanno aggiuntii 55mila di Rai 4. Sky ha prodotto in media 898mila spettatori per uno share del 4,7%.

Le Olimpiadi in esclusiva Rai sono andate bene anche su Internet dove la Rai ha misurato cinque milioni di utenti unici e circa sedici milioni di interazioni sui Social Media. Le visioni su Smartphone e tablet sarebbero state ancora più consistenti in presenza di maggiore banda sui centri turistici, dove è stato difficile catturare i giochi. MotoGpe Formula1 corrono ormai appaiate, la media delle gare corse sinora vede leggermente avanti la MotoGp, con 3,3 milioni di ascolto medio, la F1 segue a 3,1milioni. Le performance di Valentino Rossi e delle Ferrari fanno la differenza. Tra il 2013e il 2014 la Rai ha perso un milione di spettatori, nel 2013 Fernando Alonso si battè per il titolo, nel 2014 terminò sesto. La F1 è in condivisione tra Rai, che può trasmetterne solo alcune in diretta, e Sky, mentre la Moto Gp è un esclusiva Sky, che trasmette alcuni Gran Premi su un canale free, un tempo Cielo, oggi Tv8. Sul canale a pagamento Sky MotoGpe sui canali interattivi l’ascolto delle gare sinora disputate è di 1,1 milioni ed è di 2,2 milioni su Tv8. Le corse di F1 vedono oggi la Rai produrre una media di 3,1milioni di persone; i canali pay di Sky 984mila. Per l’editore pay la MotoGp produce più audience della Formula 1.

La tipologia sport ha la forza di attirare davanti all’evento target di solito lontani dal consumo televisivo. Con le Olimpiadi la seconda rete Rai ha visto crescere del 72% il target d’età 15-­19 anni, tutti i segmenti d’età inferiore ai 24 anni ne hanno raddoppiato il consumo.