26 agosto 2016 | 9:07

Supertennis al centro di uno scontro al vetriolo. Bertolucci (Sky)-Semeraro (Eurosport): investire meno sulla tv e più sul settore tecnico. La risposta di Federtennis: servi sciocchi delle pay tv

(Ubitennis)  Ore tribolate quelle trascorse tra ieri e oggi fra la FIT e la coppia composta da Stefano Semeraro (La Stampa/Eurosport) e Paolo Bertolucci (ex campione ora a SKY). I fatti: nella giornata di ieri sulle colonne del quotidiano torinese “La Stampa” è apparso un articolo nel quale il duo di commentatori disquisiva sul momento del tennis italiano. In sostanza le due voci ritenevano eccessiva l’importanza data dalla Federazione al canale tematico SuperTennis. Queste nello specifico le parole:

Bertolucci: “La colpa non è tutta del presidente Binaghi, io però punterei meno sulla tv e più sul settore tecnico. II modello dei team privati spagnoli purtroppo da noi non funziona, serve un vero direttore tecnico che stilli un piano, cercando di copiare bene dalle federazioni che oggi funzionano meglio: francese, inglese e australiana”.
Semeraro: “II tennis è sport difficile e costoso, il canale tv della FIT ci ha aiutato a vedere gratis in diretta i trionfi di Pennetta & Co., ma per ora non è servito a svezzare le eredi. È il momento di tornare a investire sul settore tecnico e sulla base – e forse persino la FIT lo ha capito, aprendo al tennis nelle scuole – altrimenti si rischia il fuori onda”.

Non è mancata la risposta, dura, della Fit. La federazione ha pubblicato questa nota sul proprio sito: “Più realisti dei rispettivi re, Stefano Semeraro, commentatore del tennis per Eurosport, e Paolo Bertolucci, commentatore del tennis per Sky Italia, sostengono su “La Stampa” di oggi la fantasiosa tesi che i modesti risultati dei nostri atleti di vertice nel 2016 e l’apparente mancanza di ricambi siano una malattia che può essere curata chiudendo la tv federale “SuperTennis”. Non c’è niente da fare: ai servi sciocchi delle pay tv proprio non va giù il fatto che in Italia la gente possa godersi il grande tennis in televisione anche senza pagare.” Il tutto titolato: I servi sciocchi delle Pay Tv.

La firma è un diminutivo, Batch. Nomignolo però che Semeraro sembra conoscere bene perché successivamente pubblicato questo tweet:

 

 

Insomma, non se le sono mandate a dire… Il pezzo – ripetiamo: non firmato – ha provocato le ire della stampa indipendente italiana che ha ovviamente solidarizzato con Semeraro, da Federico Ferrero a Daniele Azzolini tutti hanno stigmatizzato l’intervento del sito della FIT.

http://www.ubitennis.com/blog/2016/08/25/duro-scontro-tra-fit-e-la-coppia-bertolucci-semeraro/