01 settembre 2016 | 18:00

Il Tar non sospende la decisione della Consob sull’Opas di Cairo per Rcs

Il Tar ha confermato il comunicato della Consob del 22 luglio con cui la Commissione aveva ritenuto di non dover sospendere l’offerta di scambio di Cairo su Rcs MediaGroup. Lo riporta l’agenzia Ansa. I giudici hanno ordinato alla Consob di dare conto con una relazione degli approfondimenti che stanno tutt’ora effettuando, fissando il 5 dicembre l’udienza di merito. E’ questa la decisione ai ricorsi che sono stati proposti da Diego Della Valle, Pirelli e International Media Holding.

Nella foto, Urbano Cairo, Andrea Bonomi, Carlo Cimbri, Diego Della Valle, Alberto Nagel e Marco Tronchetti Provera

Il Tar, nel decidere allo stato i ricorsi di Pirelli, Della Valle e Imh, ha ritenuto che “il limite di intervento della Consob nella fattispecie in esame (OPA volontaria) appare chiaramente delineato dalla specifica normativa di riferimento, che non consente l’esercizio del potere cautelare/repressivo al di fuori del periodo di pendenza dell’offerta; che comunque, una volta conclusa l’offerta, viene meno l’utilità e la stessa possibilità di un intervento cautelare del giudice amministrativo; che i profili relativi alle vicende di carattere societario, in sé considerati, appaiono prima facie estranei alla giurisdizione di questo giudice; che la questione di un’eventuale considerazione di tali profili in via mediata, in relazione all’esercizio dei poteri della Consob, rimane sostanzialmente riservata alla fase del merito della controversia; che la posizione della parte ricorrente non rimane per questo sfornita di tutela, in considerazione dei rimedi anche cautelari che l’ordinamento riserva nella materia societaria alla sede giurisdizionale ordinaria”.

L’effetto di questa motivazione porta a ritenere non sussistente “un pregiudizio grave e irreparabile tale da imporre i provvedimenti” di sospensione, con conseguente rigetto della richiesta cautelare di sospensione dei provvedimenti impugnati, e il ritenere “opportuna la sollecita fissazione dell’udienza di merito, attesa la rilevanza della questione, anche in considerazione degli ‘approfondimenti’ che, come emerge dagli atti di causa, la Consob sta tuttora effettuando con riferimento a profili significativi per il presente contenzioso (e di cui l’Autorità di Vigilanza dovrà dare conto con apposita documentata relazione da depositarsi tempestivamente ai fini del rispetto dei termini di rito)”. La relazione dovrà essere depositata dalla Consob in tempo utile per la trattazione del merito dei ricorsi, per i quali è stata fissata l’udienza pubblica del prossimo 5 dicembre.