06 settembre 2016 | 14:39

Devastata la sede della tivù filorussa a Kiev. L’Ue chiede un’indagine al governo Ucraino

La Ue ha invitato l’Ucraina a condurre un’indagine completa e indipendente sull’attacco che ha distrutto la sede di una televisione accusata di essere filorussa, incendiata a Kiev. Washington aveva già condannato come “inaccettabile” l’attacco di domenica su Inter tv a opera di una ventina di nazionalisti in tuta mimetica armati di bombe molotov, mentre il presidente Petro Poroshenko ha ordinato un’inchiesta.

La portavoce della Commissione europea Maja Kocijancic ha detto che media liberi sono essenziali per qualunque democrazia e che Bruxelles “segue con grande attenzione tutti gli incidenti di violenza contro giornalisti e testate”. “Chiediamo un’inchiesta completa e indipendente su questi incidenti ovviamente nessuna impunità per i responsabili” ha detto Kocijancic. “La dichiarazione del presidente Poroshenko che chiede alla procura di aprire un’inchiesta…. In questo senso è un atto dovuto”.

La Ue sostiene con vigore Poroshenko, che vede il futuro di Kiev con l’Occidente e non con Mosca, che nel 2014 ha invaso la Crimea e appoggia i ribelli dell’est del Paese, ma gli chiede le riforme necessarie per avvicinare l’Ucraina agli standard di democrazia e diritti umani dell’Europa.

Ieri, sollecitando l’inchiesta, Poroshenko ha comunque accusato il Cremlino di finanziare “alcuni media … per destabilizzare la situazione in Ucraina”. “Ma dovremmo replicare a ciò in modo del tutto legale” ha aggiunto.

Inter tv, che sostiene di avere l’audience più ampia di tutta l’Ucraina, è da tempo in difficoltà con le autorità che nel 2015 hanno minacciato di privarla della licenza dopo la trasmissione in diretta di una celebrazione di Capodanno da Mosca.
Nell’attacco di domenica le fiamme hanno invaso lo studio principale della tv che è stata costretta a trasmettere dalla strada mentre l’incendio veniva spento. ,(fonte Afp)