08 settembre 2016 | 14:17

Al via a Torino l’incontro tra gli editori indipendenti a favore del Salone del Libro. Non è una riunione contro Aie, dice Bona di Instar Libri. Tra gli obiettivi anche la presentazione di proposte per evitare la creazione di due manifestazioni

“Non siamo editori dissidenti ma semplicemente editori e questa non è una riunione contro l’Aie ma a favore del Salone del libro di Torino”. Così Gaspare Bona di Instar Libri si è espresso aprendo la riunione promossa da Fidare (Federazione editori indipendenti) e Odei (Osservatorio editori indipendenti) al Circolo dei lettori di Torino. All’incontro partecipano un centinaio di editori in rappresentanza di altrettante case editrici, tra cui Laterza e Sellerio, che hanno sottoscritto il documento ‘Noi andiamo a Torino’.

Nella nota, spiega l’agenzia AdnKronos, gli editori firmatari confermano l’intenzione di partecipare alla trentesima edizione della kermesse torinese i programma nel maggio 2017 “alla luce delle rassicurazioni della Regione Piemonte e del Comune di Torino che il Salone del libro continuerà a vivere rinnovato e rafforzato, che verranno studiati nuovi
progetti per la promozione della lettura e che agli editori sarà garantita voce in capitolo nell’organizzazione della manifestazione e nella realizzazione del programma culturale”.

Tra gli obiettivi della riunione, a cui partecipano anche l’ex direttore del Salone del libro Ernesto Ferrero, Eugenio Iacobelli (Odei), Anita Molino (Fidare), la trasformazione dell’iniziativa ‘Noi andiamo a Torino’ in Associazione amici del Salone del libro, le modalità di partecipazione degli editori all’organizzazione del Salone, proposte che evitino la creazione di due saloni in competizione a pochi giorni e chilometri di distanza, i costi degli stand e la trasparenza gestionale, la riduzione degli orari, la richiesta che un rappresentante dell’Associazione amici del Salone partecipi lunedì all’incontro con il ministro della Cultura, Dario Franceschini, a Roma e un sondaggio sull’opportunità di dare vita a un’associazione di editori e librai indipendenti.