08 settembre 2016 | 17:30

Immaginari i dati sul canone Rai. Il Mise replica all’articolo di ItaliaOggi, secondo cui quasi il 50% degli utenti non lo ha ancora versato

Secondo quanto riportato da ItaliaOggi, “dai primi dati parziali comunicati dalle società elettriche emerge che quasi il 50% degli utenti non ha versato il canone in bolletta”, con punte, al Sud, del 60%.

Ma il Mise ha precisato in una nota che, “solo a fine settembre l’Agenzia delle Entrate riceverà dalle compagnie elettriche i numeri ufficiali relativi al pagamento del canone tv nei primi due mesi e potrà fare un primo consuntivo attendibile dell’operazione: sarà nostra cura renderne immediatamente conto”.

Carlo Calenda (foto Olycom)

A giudizio del Mise “i dati sul pagamento del canone tv riferiti da un articolo uscito su ‘Italia Oggi’ sono del tutto immaginari”. “I numeri al momento parziali che ci ha fornito Enel – di gran lunga il maggior operatore del mercato elettrico – smentiscono completamente quanto scritto dal quotidiano, che cita come fonte presunti ‘esperti’”, prosegue il Mise.

“Il mancato pagamento delle bollette Enel di luglio (quindi non solo della quota canone) si aggira attorno al 10 per cento, comprensivo della morosità fisiologica e di quella stagionale (periodo estivo) e dell’eventuale non pagamento del canone Rai, per esempio per possibili errori di fatturazione o da parte di coloro che avevano dimenticato di fare richiesta di esenzione. Altri operatori elettrici forniscono percentuali di mancato pagamento delle bollette anche sensibilmente inferiori al 10 per cento”, conclude la nota.