09 settembre 2016 | 17:46

Iva ridotta per ebook e giornali digitali ma solo se venduti su cd-rom. L’avvocato Ue: nessuna disparità di trattamento con aliquota piena per i libri su tablet

Iva ridotta per gli ebook solo se venduti su cd-rom e non su tablet. A questa conclusione è giunto l’avvocato della Corte Ue, Juliane Kokott, rispondendo ai dubbi sollevati dalla Corte costituzionale polacca. Secondo Bruxelles, dunque, la direttiva Iva non crea discriminazioni perché garantisce parità di trattamento tra ebook e libri di carta.

Juliane Kokott, avvocato generale della Corte Ue (Foto: cels.law.cam.ac.uk)

Nelle conclusioni, che non sono vincolanti ma che di norma vengono poi seguite nella sentenza finale, riporta l’Ansa, si legge che: “la direttiva Iva, nei limiti in cui riserva l’aliquota Iva ridotta a libri, giornali e riviste in versione cartacea cosi come ai libri in versione digitale forniti tramite un supporto fisico, è valida”. Ma non si può dire altrettanto per il normale supporto su cui solitamente si leggono gli ebook: il tablet oppure l’ereader.

Secondo Kokott, infatti, “per quanto riguarda l’applicazione dell’aliquota normale a tutte le pubblicazioni digitali fornite per via elettronica, fa difetto già la comparabilità stessa fra tali pubblicazioni e le pubblicazioni in forma cartacea”. Di conseguenza “anche l’applicabilità dell’aliquota Iva ridotta ai libri digitali forniti tramite un supporto fisico, ma non invece ai libri digitali forniti per via elettronica, non configura una violazione del principio di parità di trattamento”.

Inoltre, spiega l’avvocato generale, “neppure l’esclusione dall’aliquota Iva ridotta di riviste e giornali digitali forniti tramite supporto fisico viola il principio di parità di trattamento” in quanto “non sono comparabili né con riviste e giornali in forma cartacea né con i libri digitali su supporto fisico”.

In Italia, dal 1° gennaio 2015, si applica agli ebook l’Iva ridotta al 4% (prima era del 22%). Ma Francia e Lussemburgo, che dal 2012 hanno già applicato un regime ridotto violando le regole Ue, hanno subito una procedura d’infrazione.