12 settembre 2016 | 16:18

Personaggi storici a processo. L’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale magistrati sez. Milano e dall’Ordine degli avvocati di Milano

di Bruno Perini – ‘La storia a processo’. L’idea di processare grandi personaggi della storia in un teatro è suggestiva e inedita. È quello che accade mercoledì 14 settembre alle ore 12, in Sala Gualdoni presso il Palazzo di giustizia a Milano a seguito dell’iniziativa promossa dall’Associazione nazionale magistrati sez. Milano e dall’Ordine degli avvocati di Milano nell’ambito della VI edizione del format a cura di Elisa Greco.

Colpevole o innocente? L’idea è di incontrarsi, al di fuori delle aule giudiziarie, con il pubblico teatrale e condividere, grazie ai personaggi e i protagonisti della storia, emozioni professionali e passioni sui temi che contraddistinguono il vivere sociale. “L’essere fra la gente è peraltro una caratteristica che contraddistingue in modo particolare e da molti anni tutto l’ambiente giudiziario milanese”, ha detto il presidente dell’Associazione nazionale magistrati di Milano, Ciro Casconei.

A condurre, Elisa Greco, autrice e curatrice del format che commenta: “per il pubblico questi appuntamenti teatrali rappresentano un’occasione di approfondimento condividendone con passione e partigianeria tutte le fasi del dibattimento processuale fino a esprimersi con il verdetto conclusivo”.

A seguire, le testimonianze di Fabio Roia, presidente di Sezione Tribunale di Milano, di Laura Cossar, consigliere, tesoriere dell’Ordine degli avvocati di Milano, con l’intervento di Fioravante Cozzaglio, direttore artistico del Centro arte contemporanea Teatro Carcano, per il quale ‘La storia a processo’ è un’ottima occasione per coltivare e sottolineare due caratteristiche della nostra linea editoriale: la funzione sociale del teatro e la contaminazione dei linguaggi. Attraverso i personaggi storici il pubblico scopre che si può parlare del presente in modi inaspettati”.

All’incontro alcuni tra i protagonisti della precedente e dell’attuale edizione da Umberto Ambrosoli a Annamaria Bernardini De Pace, da Alessandro De Nicola a Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci.