13 settembre 2016 | 18:25

Miccichè: io vicepresidente Rcs? Per ora entro in consiglio, poi si vedrà. Il dg di Intesa Sanpaolo e presidente di Banca Imi auspica nuove operazioni come quella di Cairo: è uno schema ripetibile

“Entrerò in consiglio. Se poi l’assemblea voterà la lista di cui faccio parte…”. Così il dg di Intesa Sanpaolo e presidente di Banca Imi, indicato nella lista di Urbano Cairo per il rinnovo del consiglio di amministrazione di Rcs, a margine dei lavori del Retail Summit in corso a Cernobbio, a chi gli domanda circa la probabilità che diventi vicepresidente del gruppo editoriale di via Solferino.

Gaetano Miccichè (foto Olycom)

Inoltre, cuello avvenuto con Rcs “è uno schema ripetibile”, secondo il dg di Intesa SanPaolo e presidente di Banca Imi. “Intanto Banca Imi fa di mestiere, tra le altre cose, anche l’advisor – fa notare – quindi supporta imprenditori che hanno voglia di fare delle acquisizioni, di crescere e di svilupparsi. Mi devo augurare che nel futuro vi siano altri casi come quello Cairo-Rcs, cioè un imprenditore del settore, che ha dimostrato di sapere fare bene il proprio compito, che con una operazione di mercato chiara e trasparente decide di rilevare uno dei grandi gruppi editoriali italiani”.

Rcs, osserva, infatti, Miccichè, “è uno dei simboli del nostro Paese e i simboli vanno protetti se possibile in maniera più che soddisfacente. Io sono molto soddisfatto dell’operazione che Cairo è riuscito a compiere” chiosa il banchiere.