14 settembre 2016 | 13:57

Il Giro d’Italia non è secondo a nessuno, dice Cairo alla presentazione delle prime tappe della 100esima edizione della corsa. Vogliamo far crescere il suo fatturato per poter investire di più. C’è grande attenzione per i diritti tv. La7 interessata? Deve fare un’offerta competitiva

L’edizione numero 100 del Giro d’Italia partirà dalla Sardegna. Lo hanno annunciato questa mattina gli organizzatori durante la presentazione delle prime tre tappe che saranno Alghero-Olbia, Olbia-Tortolì e Tortolì-Cagliari. Il percorso del ‘Giro 100′, come è stato ribattezzato, in partenza il 5 maggio, sarà presentato ufficialmente il 25 ottobre a Milano. Alla presentazione è intervenuto anche Urbano Cairo, da agosto presidente e ad di Rcs.

“Il giro me lo ricorda da piccolo, quando tifavo per Gimondi”, ha detto. “Ci tenevo a esserci”, ribadendo la sua intenzione, più volte annunciata anche durante l’Ops, di puntare sulla corsa per valorizzarla. “E’ una manifestazione incredibile, e non è seconda a nessuno”. ”Riuscire a far crescere la dimensione del fatturato del Giro significa poter investire di più e avere il meglio che si può avere, dalle riprese aeree alle moto e alla grafica televisiva, tutto quello che si può aggiungere a una competizione così bella, così dentro tutti noi: il Giro è nel nostro Dna”.

Urbano Cairo

“Non sono uomo di costi”, ha spiegato. “Quello che mi eccita di più è fare qualcosa di bello nelle testate, investire. Se fai qualcosa di bello e lo comunichi la gente ti compra”. “Con Paolo Bellino” (direttore generale di Rcs Sport, ndr) “stiamo trattando per chi avrà i diritti televisivi. C’è già grande interesse”, ha detto. Anche La7 potrebbe essere in corsa? “Dipende dall’offerta che farà, deve essere competitiva”, ha aggiunto Cairo rispondendo a chi chiedeva se anche la sua tv fosse della partita. “L’obiettivo è dare al Giro d’Italia la maggiore visibilità, tutto è possibile”, ha ripetuto l’imprenditore che però non ha voluto sbilanciarsi sugli interessati: “la Rai non e’ affatto pigra”, si è limitato a commentare.

Sull’ipotesi che le attività della Cairo Pubblicità possano venire trasferite negli uffici di Rcs nella sede in via Rizzoli, Cairo ha risposto: “Stiamo valutando, stiamo ragionando”.