14 settembre 2016 | 16:54

Non complichiamo troppo un quadro già complesso. Il presidente di Confindustria digitale, Elio Catania, sulla direttiva Ue sul copyright: l’Europa prenda ispirazione dall’Agcom

La proposta di direttiva della Commissione europea in ambito di riforma del copyright dovrà evitare “l’indebolimento di quelle tutele dell’attività degli operatori intermediari che hanno consentito sinora lo sviluppo delle reti e servizi di comunicazione elettronica”. E’ quanto espresso da Elio Catania, presidente di Confindustria Digitale, a commento della proposta di direttiva sul copyright nel digital single market pubblicata oggi dalla Commissione europea.

Elio Catania, presidente di Confindustria digitale

“La proposta di creazione di ulteriori diritti collegati al diritto d’autore rischia di complicare un quadro già complesso”, secondo Catania. “Auspichiamo che la proposta sia un primo passo e che sia aperta a miglioramenti. La modernizzazione delle norme sul copyright è, infatti, un passaggio cruciale nello sviluppo del digital single market, ma deve essere orientata a determinare un ruolo dell’Ue concretamente a sostegno dell’innovazione”.

“Riteniamo – ha concluso Catania – che l’Ue possa giovarsi dell’esperienza del sistema di notice and action di AGCom, che sinora si è mostrato ben ponderato e in grado di bilanciare correttamente diritti fondamentali e interessi di tutti gli attori dell’ecosistema digitale”.