14 settembre 2016 | 19:03

Il Cda Rai apre al tetto per gli stipendi: avviato un percorso di autoregolamentazione delle retribuzioni. Discussi anche i palinsesti dei programmi radio

Un percorso comune da seguire per attuare un piano di autoregolamentazione degli stipendi: è il tema su cui oggi ha discusso il cda della Rai, su proposta del dg Antonio Campo Dall’Orto. Il piano, elaborato dalle Risorse Umane e arrivato sul tavolo del cda nelle ore in cui il Senato approvava il tetto ai compensi della tv pubblica, era stato annunciato da Campo Dall’Orto in Vigilanza prima della pausa estiva, subito dopo la pubblicazione online degli stipendi d’oro dell’azienda.

Il cda – spiega una nota di Viale Mazzini – ha “affrontato il tema dei limiti e criteri nella determinazione delle retribuzioni per i dipendenti della Rai. L’intenzione di adottare una procedura di autoregolamentazione comunicata dai vertici alla commissione parlamentare di vigilanza nel mese di agosto ha trovato la sua concretizzazione in un progetto che il direttore generale ha sottoposto al consiglio di amministrazione.

Nella foto da sinistra Antonio Campo Dall’Orto e Monica Maggioni (foto Olycom)

Nel progetto vengono precisati tetti agli stipendi delle figure apicali, vengono individuate percentuali variabili legate alle funzioni e considerate le specificità dei contratti a tempo determinato. Si tratta insomma della chiara volontà dell’azienda di intervenire con una precisa regolamentazione che limiti il numero delle retribuzioni elevate, che tenga conto dell’indicazione dei tetti, ma al tempo stesso preservi il valore e la capacità operativa ed attrattiva dell’azienda”. “La proposta in consiglio oggi rappresenta quindi la prima fase di un percorso che porterà, nelle prossime settimane, attraverso una stretta interlocuzione con il Cda, a definire un piano – spiega ancora la Rai – che scriva le nuove regole per la remunerazione nel pieno rispetto dei vincoli normativi e contrattuali”.

Nella riunione di oggi del cda della Rai, il direttore di Rai Digital Gian Paolo Tagliavia ha illustrato la nuova piattaforma multimediale RaiPlay. “Frutto di un significativo sforzo collettivo e di collaborazione tra diverse Direzioni, RaiPlay – spiega una nota dell’azienda – rappresenta per il servizio pubblico un importante traguardo sia in termini di profonda innovazione sia per riaffermare l’universalità della sua offerta”. Il direttore artistico di RadioRai Carlo Conti “ha poi illustrato al Cda il nuovo palinsesto delle radio con l’obiettivo di un rilancio e di un posizionamento sempre più in linea con i gusti dei radioascoltatori. Il vice direttore della Direzione creativa Roberto Bagatti ha infine illustrato anche il refresh dei loghi di Rai1, Rai2, Rai3 e Rai4 appena avviato, un processo di rinnovamento che proseguirà nei prossimi mesi anche per gli altri canali”.