19 settembre 2016 | 11:30

Il dg si adegui ai rilievi dell’Anac sulle nomine Rai, dice il consigliere Diaconale. Pronto un documento del Cda per prendere le distanze dall’operato dei vertici

“Abbiamo preparato un documento chiaro e preciso per far presente che il dg deve adeguarsi alla delibera dell’Anac e che non è vero che come cda abbiamo avallato queste nomine”. Così Arturo Diaconale, consigliere Rai, spiega il senso del documento che verrà portato questo pomeriggio in consiglio di amministrazione, dopo il provvedimento dell’Anac che ha segnalato irregolarità nell’iter delle nomine dei dirigenti esterni da parte del dg Antonio Campo Dall’Orto.

I consiglieri si vedranno subito dopo pranzo a Viale Mazzini, prima della riunione formale del consiglio in programma alle 16. Il documento, il cui contenuto è stato anticipato oggi dal quotidiano ‘La Repubblica’, prende le distanze dall’operato del vertice e dovrebbe trovare l’adesione dei consiglieri di maggioranza e opposizione.

Arturo Diaconale (foto Olycom)

“E’ un documento chiaro e preciso”, ha spiegato Diaconale all’Ansa. “Penso che l’adesione sia un fatto scontato, anche perché si tratta di un atto di autotutela. Non è possibile che i consiglieri, la metà dei quali non vengono neanche pagati, debba addossarsi una responsabilità tanto grande. Noi abbiamo semplicemente approvato i criteri generali dell’iter di nomina, ma nell’applicazione non siamo affatto intervenuti”. “Ora”, ha concluso, “bisogna precedere alla revoca delle nomine, altrimenti occorre trovare soluzioni in grado di risolvere i problemi sollevati dall’Anac”.