19 settembre 2016 | 12:28

Il legale di Schumacher querela la rivista ‘Bunte’: speculazioni irresponsabili sulle sue condizioni, sia rispettato il diritto alla privacy

Non è vero che Schumacher può camminare. Lo smentisce seccamente il legale dell’ex campione di Formula 1, Felix Damm, in un’aula di tribunale tedesca nell’ambito della causa che la famiglia di “Schumi” ha deciso di intentare alla rivista ‘Bunte’. Il magazine ha, infatti, pubblicato un articolo in cui sostiene che il 47enne ex pilota abbia ripreso a camminare dopo l’incidente di sci del dicembre 2013.

Michale Schumacher (Foto: Olycom)

Schumacher “non può camminare”, ha detto semplicemente Damm, precisando che “non è in grado di stare in piedi, neanche con l’aiuto dei terapeuti”, come riferisce il Mirror. Nella causa contro la rivista la famiglia Schumacher sostiene il diritto alla privacy dell’icona dell’automobilismo mondiale. Il verdetto è atteso dopo ottobre.

La rivista tedesca aveva citato un amico di Schumacher, il quale diceva: “Michael è molto magro, ma può di nuovo camminare un po’ con l’aiuto dei suoi terapeuti. Riesce a fare un paio di passi. E può anche alzare un braccio”. Ma Sabine Kehm, ex manager di Schumacher, aveva etichettato la notizia come “irresponsabile”. “Purtroppo, siamo costretti a chiarire che le affermazioni che Michael riesce a muoversi di nuovo, non sono vere”, aveva detto la Kehm. “Tali speculazioni sono irresponsabili, perché data la gravità delle sue condizioni, la privacy è molto importante per Michael. Purtroppo così
si danno anche false speranze a molte persone coinvolte”.