20 settembre 2016 | 15:24

La satira manca in Rai per la censura, dice Sabina Guzzanti, che torna in tv con il suo ‘Tg Porco’ su La7. Fuori dal piccolo schermo non per mia scelta

“Il problema non è l’assenza dei talenti in Italia, ma di censura. Penso che ancora oggi il problema sia questo. In Rai mi sembra evidente”. Sabina Guzzanti risponde così ad una domanda sulla satira in Italia, in occasione della conferenza stampa di Piazzapulita, al via dopodomani su La7, che vedrà il suo ritorno in tv con il suo TG Porco, lanciato con il crowdfunding e divenuto popolare sul web. “Dalla tv sono mancata non per scelta mia”, ha spiegato. “Mi mancava un po’ la satira, avevo voglia di farla, l’ho fatta sul web”. Tra i personaggi parodiati ci saranno cavalli di battaglia come Massimo D’Alema e Lucia Annunziata, ma anche Maria Elena Boschi e Virginia Raggi.

Sabina Guzzanti (foto Olycom)

“Sabina è capace di andare contro la morale corrente, è una grande attrice e comica”, afferma Formigli, ricordando che la Guzzanti difese Charlie Hebdo in occasione della vignetta sul terremoto. “La vignetta non ha nessun potere di incidere sulla realtà”, ha detto. “E’ stata spacciata come fosse la derisione dei morti, ma non era così. La vignetta sarà stata macabra, ma il suo obiettivo non era quello di deridere”.