23 settembre 2016 | 16:15

Nuovi dubbi sulla cordata cinese interessata al Milan. La risposta di Fininvest: solidità verificata e confermata dal pagamento della caparra

“Le verifiche sulla solidità finanziaria degli acquirenti si sono basate sugli approfondimenti compiuti dai nostri advisor presso istituzioni finanziarie e operatori cinesi e internazionali” e “questa solidità è stata confermata dal pagamento, in anticipo sui tempi previsti, della caparra di 100 milioni di euro da parte di Sino-Europe Sports, che ha ad oggi rispettato tutti gli impegni assunti con l’accordo firmato dalle parti ad agosto”.

Fininvest risponde con un comunicato alle nuove indiscrezioni relative ai compratori cinesi del Milan. Dopo Bloomberg, oggi è stato il sito di news economiche cinese Caixin a riaccendere i dubbi, citando ancora una volta, secondo quanto segnala Ansa, un documento bancario contraffatto con la data del 24 aprile, il nome e il marchio della Bank of Dongguan.

“A fronte dello stillicidio di rumor e indiscrezioni relative alla prima fase delle trattative per la vendita dell’AC Milan, Fininvest -si vede costretta a ribadire con forza i seguenti punti: le verifiche sulla solidità finanziaria degli acquirenti si sono basate sugli approfondimenti compiuti dai nostri advisors presso istituzioni finanziarie e operatori cinesi e internazionali; questa solidità è stata confermata dal pagamento, in anticipo sui tempi previsti, della caparra di 100 milioni di Euro da parte di Sino-Europe Sports, che ha ad oggi rispettato tutti gli impegni assunti con l’accordo firmato dalle parti ad agosto”.
Infine, si sottolinea, “il lavoro congiunto di Fininvest e Sino-Europe Sports per arrivare alla chiusura del contratto, prevista entro la fine dell’anno, prosegue in modo positivo e in un clima di massima collaborazione. Questi, e solo questi, sono i dati di fatto, al di là di ogni speculazione”.