26 settembre 2016 | 16:08

Religione e donne al centro del Religion Today Filmfestival, in programma a Trento dal 7 al 17 ottobre

Il cinema si interroga su religioni e relazioni di genere a Trento dove dal 7 al 17 ottobre sarà in scena il Religion Today Filmfestival che è stato presentato questa mattina a Roma alla Casa del Cinema ed è organizzato dalla Associazione BiancoNero con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento, della Regione Autonoma Trentino Alto Adige e dal Comune di Trento.

Con il titolo ‘C’eravamo tanto amati. Religioni e relazioni di genere’ che vuol anche essere un omaggio al grande regista scomparso Ettore Scola, il Festival alla 19esima edizione si rinnova con 53 film in concorso – film, corti e documentari a soggetto provenienti da 26 paesi e valutati da una giuria internazionale. Proiezioni incontri e dibattiti che quest’anno porteranno in primo piano il tema del gender e le diversità tra donne e uomini all’interno delle diverse tradizioni religiose. Basti solo pensare a come si èinfiammato il dibattito sul ‘burkinogate’ per capire come le rivendicazioni femminili per la parità di genere e le religioni siano di deflagrante attualità e cruciali per l’analisi della contemporaneità.

Katia Malatesta

“Quando il festival è nato nel 97-98 dall’impegno pionieristico di promuovere con il cinema il dialogo interreligioso – racconta il direttore del festival Katia Malatesta – ci chiedevamo se avremmo trovato titoli a sufficienza per alimentarlo ma continuammo nella nostra strada di proporlo come un viaggio nelle differenze di fede e di culture ma anche stilistiche ed espressive capaci di intercettare ansie e inquietudini sempre più diffuse nelle nostre società. Oggi che la religione è emersa nello spazio pubblico ed è al centro delle attenzioni mediatiche un festival come il nostro ha un materiale sempre più vario e ricco per parlare al un pubblico mai così attento”.

In particolare il programma di quest’anno ha l’obiettivo, condensa la Malatesta, “di costruire una riflessione condivisa sulle divisioni di genere e di captare quanto sta cambiando anche all’interno di mondi che sembravano impermeabili a qualsiasi novità come quello delle millenarie tradizioni religiose. I film infatti ci mostreranno come ovunque le donne stiano rivendicando nuovi ruoli e proponendo nuovi modelli all’interno delle religioni”.

Il Festival avrà anche un’ appendice itinerante: una parte di questi filmati che sono inediti e di difficile distribuzione potranno essere visti a Roma in un evento organizzato il 14 novembre dalla Università Pontificia Salesiana e in diverse località trentine e città italiane nelle ‘sale della comunità’ rappresentate dall’Acec.