27 settembre 2016 | 11:42

Fiducia a Campo Dall’Orto, ma vorremmo una trasformazione in Rai più decisa e veloce, dice Antonello Giacomelli al ‘Corriere’. Il canone? Siamo in linea con le previsioni

“Facciamo chiarezza: non c’è nessun complotto, ipotesi di commissariamento, imminente ribaltone: pura fantascienza”. A dirlo il sottosegretario allo sviluppo economico, Antonello Giacomelli. Intervistato dal Corriere della Sera, ha smentito una possibile sfiducia ai vertici Rai: “Il governo ha voluto una rifondazione della Rai che metta al centro il servizio pubblico. Campo Dall’Orto ha le caratteristiche per guidarla, come persona e come approccio”.

Nessun ripensamento sulla scelta, quindi, ma questo “non significa rinunciare al diritto di critica”. “Vorremmo una trasformazione più decisa, veloce, percepibile”, ha detto Giacomelli. “Si cominciano a vedere tracce di un lavoro”, ma – osserva – “stiamo ancora aspettando un piano dell’ informazione”.

Antonello Giacomelli

Nell’intervista Giacomelli ha anche toccato il tema della riduzione degli stipendi dei manager Rai. “Gubitosi rimase al suo posto”, ha detto il sottosegretario rispondendo alla domanda relativa alla possibilità che il dg Rai possa lasciare il suo ruolo davanti a una retribuzione passata da 650mila euro ai 240imposti dal ddl editoria.

 E sul canone anticipa: “Come vedrete a giorni, la lotta all’evasione ha funzionato, siamo in linea con le previsioni”.