28 settembre 2016 | 14:56

Ottimo l’andamento degli incassi del canone in bolletta, dice il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi. A fine mese i dati sulle prime rate

“I tendenziali sono ottimi. I dati stanno ancora affluendo. Non c’è ancora una cifra precisa, ma sta andando molto bene”. Così il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, parla, a margine di un convegno organizzato dall’Afi (Associazione fiscalisti d’impresa), dell’incasso delle prime tranche del canone Rai, versato con le bollette elettriche estive.

Stando a quanto riporta l’agenzia Ansa, i dati sulle prime rate dovrebbero essere resi noti entro la fine del mese, una volta cioè che le compagnie elettriche avranno comunicato all’Agenzia delle Entrate le rendicontazioni complete dei pagamenti. Nel caso il canone sia stato inserito dalla società elettrica nella bolletta di luglio (pagabile entro agosto), la richiesta di versamento si riferisce solo alla prima rata da 70 euro.

Rossella Orlandi, direttore dell’Agenzia delle entrate (Foto Olycom)

Se la società ha invece optato per inserirlo nella fattura di agosto (con scadenza a settembre), l’ammontare sale a 80 euro, ovvero alla somma della prima rata da 70 con la prima delle tre rate successive da 10 euro ciascuna. Pochi giorni fa, rispondendo al question time in Commissione Finanze della Camera, il viceministro dell’Economia Enrico Zanetti aveva cifrato in 97 milioni l’incasso registrato fino a quel momento. Il dato era però riferito a luglio e quindi assolutamente parziale, riferito cioè solo alle bollette emesse lo stesso mese e pagate immediatamente dai contribuenti, nonostante la scadenza il mese successivo.

Il piano industriale della Rai presentato a maggio prevedeva che gli introiti lordi da canone salissero quest’anno a 1 miliardo e 941 milioni, con una crescita di circa 170 milioni legata proprio alla riscossione con la bolletta elettrica e alla netta riduzione dell’evasione.