29 settembre 2016 | 17:12

Dal 3 ottobre Riccardo Luna alla guida di Agi, con Marco pratellesi condirettore. A Roberto Iadicicco la responsabilità della comunicazione esterna di Eni Foundation

A partire dal 3 ottobre Riccardo Luna ricoprirà la carica di direttore responsabile di Agi, subentrando a Roberto Iadicicco, che lascia l’agenzia per assumere la responsabilità della comunicazione esterna di Eni Foundation. Accanto a Luna, Marco Pratellesi assumerà il ruolo di condirettore. “Vogliamo accelerare sulla strada dell’innovazione e continuare a cogliere le opportunità offerte dalle nuove modalità di comunicazione, in linea con i cambiamenti culturali del digitale” ha spiegato l’ad Alessandro Pica, commentando la doppia nomina.

Nella foto, dall’alto: Riccardo Luna, Marco Pratellesi. Sotto: Roberto Iadicicco

Luna, 51 anni, di cui 10 trascorsi a Repubblica, ha fondato e diretto tre giornali: ‘Campus’, ‘Il Romanista’ e ‘Wired’. Dal 2014 alla scorsa estate è stato il Digital Champion dell’Italia, figura incaricata di guidare le iniziative nazionali per “rendere ogni europeo digitale”. Nel 2009 ha candidato Internet al premio Nobel per la Pace; nel 2012 ha fondato Wikitalia, un’associazione che si occupa di trasparenza e partecipazione politica attraverso la rete; dal 2013 è vice presidente della onlus Fondazione Make in Italy. Ha curato il Rapporto Cotec sulla Cultura dell’Innovazione negli anni 2009, 2010, 2011 e 2016. Ha vinto il Premio Lagrange nel 2013 per la comunicazione dell’innovazione e insegna alla Scuola Holden. Fa parte dell’advisory board di “Matera 2019”. Conduttore di programmi radio e tv, è protagonista di eventi e iniziative legati al mondo delle start-up digitali.

Pratellesi, 59 anni, arriva dall’Espresso di cui è stato capo redattore responsabile del sito dal 2013. Ha lavorato a Paese Sera, La Nazione, La Voce di Indro Montanelli, Corriere della Sera e Condé Nast. Ha diretto i giornali on line della Poligrafici Editoriale, è stato responsabile del Corriere.it e direttore editoriale digital a Condé Nast.. Nel 1997 ha vinto il premio Cronista dell’Anno. E’ autore di varie pubblicazioni sulla trasformazione del giornalismo nell’era digitale, tre le quali “New Journalism. Dalla crisi della stampa al giornalismo di tutti” pubblicato nel 2004 e ristampato nel 2008 e 2013.