29 settembre 2016 | 16:53

I giornalisti del Tg3 rispondono alle parole del consigliere Mazzuca sull’informzione in Rai: rifiutiamo le accuse di normalizzazione. Basta strumentalizzazione

“Le giornaliste e i giornalisti del Tg3 rifiutano l’accusa di ‘normalizzazione’ che arriva dal consigliere Rai Giancarlo Mazzuca dalle pagine del quotidiano “Il Giornale’”. Inizia così la nota con cui i giornalisti della terza rete del servizio pubblico rispondono all’intervento pubblicato oggi sul quotidiano diretto da Alessandro Sallusti, nel quale Mazzuca, consigliere di viale Mazzini, esprime le sue perplessità sulla situazione dell’informazione in Rai. Nella sua riflessione, in particolare l’ex direttore del ‘Giorno’ si è soffermato, sulla posizione di Bianca Berlinguer – alla quale “in molti stanno mettendo i bastoni tra le ruote”, e sul calo di ascolti registrato, del quale, secondo Mazzuca, stanno approfittando altre reti, La7 in testa, con il tg di Mentana che “vanta stabilmente un punto in più di ascolti da quando il Tg3 è stato, diciamo così, normalizzato”.

E proprio questa espressione non è andata giù al Cdr del Tg3. “Troviamo quantomeno singolare che un amministratore della nostra azienda abbia scelto le colonne di un giornale per esprimere una sua opinione sul prodotto giornalistico”, ha scritto ancora i giornalisti, rifiutando “ogni forma di strumentalizzazione”.

“Abbiamo sempre garantito, e continueremo a farlo, un’informazione imparziale e equidistante”. “Questo”, concludono, “esige la nostra professione e questo meritano i cittadini che pagano il canone per avere un servizio pubblico libero”.