Muy confidencial

01 ottobre 2016 | 19:09

Cinque consiglieri offesi dalle richieste della direttora generale di Confindustria lasciano il Cda del Gruppo 24 Ore

Sempre più difficile la situazione al Gruppo 24 Ore che si ritrova con metà del consiglio di amministrazione dimissionario (c’è chi sostiene addirittura che sia decaduto essendo solo cinque i consiglieri rimasti eletti dall’assemblea, essendo l’ad Gabriele Del Torchio stato cooptato successivamente).

Infatti dopo la riunione del cda di ieri, in cui è stata approvata la relazioni finanziaria semestrale al 30 giugno 2016 (risultato netto operativo – 49,8 milioni di euro) sono arrivate le dimissioni di cinque consiglieri: Giorgio Squinzi (presidente del cda), Livia Pomodoro, Carlo Pesenti, Claudia Parzani e Mauro Chiassarini.

Giorgio Squinzi (foto Olycom)

Giorgio Squinzi (foto Olycom)

A portare a una così grave rottura la richiesta fatta dalla consigliera e direttora generale di Confindustria, Marcella Panucci, agli altri membri del cda, di dichiararsi disponibili a mettere a disposizione il mandato nel caso fosse necessario liberare qualche poltrona per eventuali rappresentanti di finanziatori ingaggiati dall’azionista di maggioranza, cioè da Confindustria. La semestrale tra i vari dati preoccupanti messi in risalto dal lavoro di scavo sulla situazione del Sole svolto dall’ad Del Torchio, ha portato alla ribalta il problema della urgente ricapitalizzazione del gruppo il cui patrimonio netto di 28,2 milioni di euro non è sufficiente per garantire la continuità aziendale, come evidenziato dai revisori che, senza l’impegno dell’azionista, non avrebbero firmato la semestrale.
Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia che ha garantito “l’impegno a valutare positivamente un eventuale aumento di capitale”, come è scritto nel comunicato relativo alla semestrale, adesso oltre a dover trovare finanziatori per dare nuova energia finanziaria al Sole, deve trovare anche nuovi candidati disponibili a entrare nella turbolenta gestione del gruppo editoriale che sta dimostrando di essere un tritacarne per i manager che se ne fanno carico.
Drammatica la storia dell’amministratore delegato, Gabriele Del Torchio, che da quando è entrato in carica il 13 giugno ha lavorato forsennatamente per costruire la nuova semestrale e il nuovo piano industriale 2016-2020, approvato dal cda, e che ieri sera proprio dopo la conclusione dei lavori del consiglio, ha avuto un malore ed è stato ricoverato in ospedale.