03 ottobre 2016 | 16:35

Facebook testa in Polonia ‘Messenger Day’, una funzionalità che permette agli utenti di inviare messaggi che si autoeliminano. E in 5 paesi emergenti lancia ‘Lite’, la versione leggera della sua chat

Novità in arrivo per la chat di Facebook Messenger. Il social network ha lanciato, per ora in Polonia come test, ‘Messenger Day’, una funzione della sua app di instant messaging con cui condividere foto e video che si autoeliminano nel giro di 24 ore, proprio come le Storie di Snapchat. Immagini e filmati, analogamente a quanto succede sulla chat del fantasmino, possono essere modificati con l’uso di filtri, l’inserimento di disegni e di testi. “In Polonia stiamo conducendo un piccolo test su nuovi modi con cui le persone possono condividere i momenti quotidiani”, ha detto un portavoce del social di Zuckerberg interpellato dal sito TechCrunch, aggiungendo però che al momento non c’è altro da dire.

Benchè sia abitudine per Facebook condurre dei test prima di presentare le sue novità su larga scala, al momento non ci sono garanzie sulle intenzioni del social e sulla possibilità di espandere la funzione in altri Paesi. Quello che è certo, spiega il sito, è che una presentazione di questa funzione in mercati come Usa e Canada, dove ci sono almeno 60 milioni di persone che usano Snapchat quotidianamente, poteva essere controproducente, con il rischio di annoiare gli utenti. Invece, in mercati come quello polacco, dove lo stesso Snapchat non è ancora così diffuso, l’esperimento potrebbe avere una sua logica.

Mark Zuckerberg dal palco del Mobile World Congress di Barcellona per (Foto: Olycom)

Se da una parte con ‘Day’ Facebook sta andando più cauta, dall’altra, nella sua ricerca di nuovi mercati da conquistare, Facebook ha invece già messo a disposizione ‘Messenger Lite’, la versione leggera della sua chat, con funzioni base, dedicata ai paesi emergenti, dove telefoni e connessioni sono poco performanti. L’app, spiega il numero uno di Messenger David Marcus in un post, si rivolge a “chi possiede vecchi dispositivi Android, con poco spazio, memoria e processori dalle basse prestazioni”.

Lanciata oggi in cinque Paesi – Kenya, Malesia, Sri Lanka, Tunisia e Venezuela – con altri che seguiranno in futuro, l’app presenta lo stesso logo di Messenger, ma a colori invertiti, con il fulmine blu all’interno di un fumetto bianco.