Indagato per turbativa d’asta anche Roberto Moisio, vicepresidente della Fondazione per il Libro

Si allunga la lista degli indagati dalla procura di Torino per l’affidamento diretto a Gl Events dell’organizzazione del Salone del Libro 2015. Roberto Moisio, ex dirigente regionale e vicepresidente della Fondazione per il Libro, ha ricevuto ieri pomeriggio un avviso di garanzia dalla procura subalpina. Turbativa d’asta il reato ipotizzato anche nei suoi confronti come anticipato sulle pagine locali da alcuni quotidiani. Difeso dall’avvocato Alberto Mittone, Moisio si dice “sereno” e, secondo quanto riporta Ansa, nelle prossime ore potrebbe formalizzare le proprie dimissioni dalla Fondazione per il Libro, l’ente promotore della buchmesse torinese.

L’organismo verrebbe così decapitato, dal momento che Moisio svolgeva di fatto le funzioni di presidente dopo l’addio di Giovanna Milella, anche lei indagata per la stessa vicenda.

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