04 ottobre 2016 | 17:57

La prima conferenza interreligiosa su Sport e Fede si apre domani in Vaticano. Ravasi: una categoria fondamentale della persona umana. Bäte (Allianz): favorisce l’inclusione sociale

di Giorgio Greco – “Mettetevi in gioco, nella vita come nello sport”. E’ il messaggio-invito di Papa Francesco, da cui è partita l’organizzazione della prima conferenza mondiale su fede e sport (“Sport at the service of humanity”), che si apre domani in Vaticano per iniziativa del Pontificio Consiglio della cultura, riunendo per 3 giorni (5/7 ottore) responsabili del mondo dello sport al massimo livello, leader di diverse religioni, rappresentanti di mondo accademico, impresa, Ong.

Presenti nella foto: Gianfranco Ravasi, Melchor Sánchez de Toca y Alameda, Kashif Siddiqi e Christian Deuringer

L’evento è stato presentato oggi nella sala stampa della Santa Sede dal presidente del Pontificio Consiglio della cultura, cardinale Gianfranco Ravasi, dal sottosegretario del Dicastero monsignor Melchor Sánchez de Toca y Alameda, da Christian Deuringer, director global brand management di Allianz, e da Kashif Siddiqi, calciatore professionista, co-fondatore di Football for Peace.

Bisogna ritrovare un “filo d’oro” che unisca le diversità dei popoli e delle comunità in una fase storica di grandi tensioni, ha spiegato il cardinale Ravasi, aggiungendo che lo sport ormai supera i confini e le frontiere delle etnie, delle religioni, delle culture, delle società .

Con la conferenza si punta a creare un movimento per sviluppare, traverso lo Spor,le potenzialità umane, il carattere, i valori e l’arricchimento della vita, esortando organizzazioni e individui a vivere ispirati da sei principi: compassione, rispetto, amore, ispirazione, equilibrio e gioia. Partendo da questi sei Principi, gli Ambasciatori dello Sport, i Leader Religiosi e altri influencer intraprenderanno il loro percorso comune.

“Lo Sport autentico è l’espressione di una categoria fondamentale della persona umana – ha sottolineato Ravasi –E’ una manifestazione di creatività, fantasia e potenzialità, che a volte può degenerare, ma è parte di quel processo di crescita ed evoluzione educativa e personale che può portare all’euritmia tra corpo e anima”.

Oliver Bäte, ceo di Allianz, ha aggiunto, che lo sport “aiuta i giovani a trovare coraggio, resilienza e ispirazione, e a sconfiggere le barriere, favorendo l’inclusione sociale. E’ per questo che sosteniamo fortemente questa Conferenza e la missione dello Humanity Sports Club , che promuoverà in tutto il mondo il potere dello Sport di trasformare in meglio la realtà”.

La cerimonia d’apertura con Papa Francesco – alla presenza, fra gli altri, di Ban Ki-Moon, segretario generale Onu, Thomas Bach, presidente del Comitato olimpico internazionale – si terrà nell’Aula Paolo VI alle ore 15 e 30, e sarà seguita da un concerto del pianista Lang Lang, uno dei più talentuosi e celebrati musicisti al mondo.