05 ottobre 2016 | 17:51

Risponderemo a Milano con molte novità e con una proposta competitiva, anche economicamente, dice l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Parigi, sul Salone di Torino. Nel mondo dell’editoria non c’è solo il libro

“Nel mondo del libro e dell’editoria non c’è solo il libro, sembra un paradosso ma non è così, ci sono molti soggetti e molti aspetti che spesso nelle Fiere non emergono e ai quali noi cercheremo di dare voce”. A dirlo l’assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Antonella Parigi, anticipando alcune novità del prossimo Salone del Libro di Torino nel giorno in cui è stata presentata la nuova manifestazione milanese dedicata al libro. “Il nostro sarà sicuramente un nuovo format, molto innovativo “, ha spiegato Parigi.

Antonella Parigi (foto Olycom)

“Probabilmente comunicheremo già martedì prossimo il direttore e la settimana dopo il programma, proprio come avevamo annunciato. Quello che vorremmo proporre è un format nuovo, inclusivo e competitivo che ci auguriamo possa incontrare l’interesse anche di molti degli editori che andranno ad aprile alla Fiera di Rho”. “Competitivo”, ha rimarcato l’assessore, “anche sotto il punto di vista economico, visto che mi sembra che la partecipazione a Milano avrà costi piuttosto alti, come quelli da noi negli anni passati”. “Quest’anno, invece, lo stand a Torino costerà molto meno”.

Alla presentazione, segnala Ansa, della nuova kermesse milanese non era presente Massimo Bray. L’ex ministro della Cultura e presidente della Fondazione per il Libro, che organizza la buchmesse torinese, trattenuto a Roma da impegni professionali con la Treccani, di cui è il presidente.