10 ottobre 2016 | 11:04

Crollano i prezzi delle telecomunicazioni nel 2015: per quelli da fisso -13% e -37% da mobile. Sono le uniche utilities ad essere scese sotto il livello del 2010

Le telecomunicazioni sono le uniche utilities a presentare un livello dei prezzi inferiore a quello del 2010. I dati Istat mostrano un crollo dei prezzi tra il 2010 e il 2015: -13% per i prezzi di Telecomunicazioni fisse e ben -37% per le Telecomunicazioni mobili. I dati emergono dal VII Rapporto Asstel sulla filiera delle Tlc nel 2015 in Italia.

Dina Ravera, presidente Asstel

Dina Ravera, presidente Asstel

Quanto alla dinamica dei prezzi al consumo delle Telecomunicazioni mobili, Asstel ha condotto un’analisi con il Centro V. Volterra dell’Universita’ di Roma Tor Vergata nel corso del 2015, che ha permesso di ricostruire la serie storica per il periodo 2011-14 includendo nell’indice dei prezzi anche le opzioni che permettono al cliente di acquistare un pacchetto predefinito di servizi voce e dati ad un prezzo fissato (formule non incluse nelle rilevazioni Istat fino al 2013 e introdotte solo negli ultimi due anni nell’indice dei prezzi) e includendo anche le tariffe del quarto operatore mobile (che Istat ha solo recentemente incluso).

Secondo l’analisi tra il 2011 ed il 2014 i prezzi delle telecomunicazioni mobili sono calati del 49%.

Gli Sms, invece, sono scesi del 27% dal 2010, battuti da WhatsApp. Nel 2015 continua la crescita (+27%) dei volumi di traffico dati da rete fissa (arrivando cosi’ a una crescita pari a +163% dal 2010 a oggi). I volumi di traffico dati da fisso valgono piu’ di 10 volte i volumi di traffico dati mobile. Questi ultimi sono cresciuti del 44% nel 2015, mentre dal 2010 a oggi quasi il 500%. In leggero calo invece, nel 2015 sono i volumi di chiamata (-3%), per effetto di una piccola crescita (+1%) del mobile e di un forte calo (-13%) del fisso.