11 ottobre 2016 | 17:00

Dal 22 al 30 ottobre torna #ioleggoperchè, l’iniziativa di Aie per promuovere la lettura aiutando le scuole e le aziende ad aprire o potenziare le proprie biblioteche

Daniela Colombo – “Leggere contribuisce a creare un tessuto sociale trainante per il Paese”. Con queste parole il presidente Aie, Federico Motta, ha riassunto gli obiettivi che si prefigge #ioleggoperchè, il progetto organizzato da Aie che torna dal 22 al 30 ottobre prossimo con la sua seconda edizione coinvolgendo 2.381 scuole in tutta Italia e 1.471 librerie, dalle grandi catene alle piccole cartolibrerie. Sviluppato sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura del MiBact (Cepell), in collaborazione con l’Aib (associazione italiana Biblioteche), l’Ali (associazione Librai Italiani) e Confindustria Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo, l’iniziativa vuole portare la lettura nella quotidianità, puntando in particolare a dotare di biblioteche o ad ampliare quelle che già esistono in scuole e aziende, due realtà in cui le persone, dai più grandi ai più piccoli, passano la maggior parte del loro tempo. Più di 50 i testimonial che hanno aderito all’iniziativa, tra scrittori, cantanti, Youtuber e altri esponenti del mondo della cultura e dell’informazione.

Nella foto, da sinistra Renzo Iorio, Federico Motta, Alessandro Monti e Romano Montroni

“Aie non è solo un’associazione di categoria, ma un’istituzione vera e propria che propone diversi eventi a favore delle lettura”, ha ribadito Motta durante la conferenza stampa di presentazione alla Biblioteca Sormani di Milano, citando come esempio, oltre a questa iniziativa, anche l’evento romano dedicato alla piccola editoria ‘Più libri più liberi’ e la fiera milanese ‘Tempo di libri’ lanciata recentemente, dopo lo strappo con il Salone del Libro di Torino. Alle parole di Motta sull’impegno di Aie ha fatto eco il vice presidente dell’Associazione degli editori, Alessandro Monti, che ha ricordato come tra gli obiettivi statutari ci sia proprio quello di incentivare l’amore per la lettura. “L’idea è quella di invitare tutti coloro che amano leggere ad andare nelle librerie e comprare libri da donare agli altri”, ha detto Monti, spiegando le modalità per partecipare e i numeri delle realtà coinvolte nell’iniziativa. “I 4370 gemellaggi realizzati sono il risultato di un lavoro di diversi mesi”, ha detto. “Per noi è una semina, non è un’iniziativa che si conclude in una settimana, ma che vuole durare nel tempo per costruire qualcosa”, ha aggiunto ancora, sottolineando come un occhio di riguardo sia riservato soprattutto ai più giovani.

Nella foto, in senso orario: Paolo Ambrosini, vice presidente Ali; Patrizia Luperi, Esecutivo Nazionale Aib; Luca Primavera, chief communication officer di Zambon; Antonio Calabrò, consigliere delegato della Fondazione Purelli

“Gli editori si impegnano a raddoppiare quanto raccolto”, ha aggiunto Motta, spiegando che per ogni libro donato alle scuole gli editori ne aggiungeranno un altro che sarà poi ridistribuito agli istituti più periferico.

Sul fronte dell’impegno per le scuole fondamentale quest’anno è la collaborazione con Libriamoci, l’iniziativa di lettura ad alta voce all’interno degli istituti, organizzata dal Cepell e programmata dal 24 al 29 ottobre. “Quest’anno siamo alla terza edizione”; ha spiegato Romano Montroni, presidente del Centro per il libro e la lettura. “Nel primo anno l’adesione è stata di 2000 scuole, nel 2015 di 4000. Uno dei nostri limiti è la comunicazione, con i manifesti che restano nei provveditorati. Speriamo di riuscire ad allargarci anche grazie a questa partnership con #ioleggoperchè”.

L’altra realtà al centro dell’iniziativa sono le aziende. Grazie all’accordo di Aie con Confindustria Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo si punterà a creare o potenziare delle biblioteche interne alle aziende aderenti alla campagna. “Vogliamo stimolare quelle realtà che magari non hanno la particolare sensibilità per affrontare questo tema”, ha spiegato Renzo Iorio, ad di Accor e coordinatore di Confindustria, sottolineando come “le biblioteche siano strumenti di integrazione e confronto tra i dipendenti”. A portare la loro testimonianza su questo fronte Zambon Company, che ha dotato tutte le sue 15 sedi nel mondo di una biblioteca, e Pirelli, che, dopo la biblioteca nello stabilimento di Settimo Torinese, nei prossimi giorni inaugurerà un nuovo centro in quello di Bollate e nella sede di Milano Bicocca.
Anche in questo caso ci sarà un intervento diretto di Aie che, a tutte le imprese che acquisteranno libri per una cifra pari o superiore a 500 euro donerà un monte libri del valore pari al 50% della spesa effettuata in libreria, in aggiunta ai 24 volumi che compongono la collana #ioleggoperchè, creata per l’occasione.

Sul sito Ioleggoperche.it sono disponibili le indicazioni relative agli eventi in programma, oltre che i dati su scuole e librerie aderenti.