13 ottobre 2016 | 10:04

Sky Italia cresce nel trimestre luglio-settembre: ricavi a 719 milioni di euro (+4%) e raccolta pubblicitaria in aumento (+17%) anche senza la Champions. Bene i canali free e Tv8

Sky Italia chiude il primo trimestre fiscale del 2017 in crescita per ricavi e abbonati. Secondo quanto reso noto dalla controllante britannica Sky, i ricavi sono aumentati del 4 per cento, (record nel primo trimestre dal 2009), arrivando a 609 milioni di sterline (719 milioni di euro).

I ricavi pubblicitari, in particolare, hanno fatto segnare un aumento del 17 per cento (record assoluto nel primo trimestre in tale segmento d quando esiste Sky), grazie in particolare a Euro 2016 e alle performance dei canali Free to air e TV8, che ha quasi raddoppiato gli ascolti in un anno.

Andrea Zappia, ad di Sky Italia

Gli abbonati, nonostante l’assenza della Champions League nei pacchetti d’offerta, sono cresciuti, di 22 mila unità, per il quarto trimestre consecutivo per un totale di abbonati di 4,76 milioni.

La maggiore emittente televisiva europea tra le pay-tv, ha chiuso il trimestre luglio-settembre con una crescita dei ricavi del 7% a 3,148 miliardi di sterline e con un aumento a perimetro costante di oltre il 5%.

Sul fronte delle singole regioni operative, l’area Regno Unito/Irlanda ha visto i ricavi crescere del 5% grazie alla domanda della clientela per l’ampia gamma di prodotti offerta dall’emittente, a partire dai nuovi servizi in Ultra HD. In Germania e Austria i ricavi sono invece cresciuti del 9% proseguendo sul percorso di crescita avviato dopo il perfezionamento dell’acquisizione totalitaria di Sky Deutschland anche con il lancio di nuovi pacchetti e nuovi canali.

Sky rende noto di “essere sulla buona strada per raggiungere i propri obiettivi finanziari per l’intero esercizio al 30 giugno 2017″.  E l’amministratore delegato Jeremy Darroch spiega: ”siamo sulla buona strada mentre entriamo in un secondo trimestre intenso dal punto di vista operativo e rimaniamo concentrati sulla realizzazione della nostra chiara strategia per la crescita”.

I risultati di Sky sono stati influenzati dalla fluttuazione dei cambi: essendo tutti contabilizzati in sterline, a cambi correnti (con un tasso medio della sterlina di 1,18 sull’euro) segnano un aumento dei ricavi a livello di gruppo del 13% e in Italia del 34%, a cambi costanti in Europa una crescita del 7% e in Italia del 13%. Infine a cambi costanti e senza considerare eventi non ricorrenti del 5% e 4 per cento.